Gatti spaziali e animali robot – Scientificast #15

Non spaventatevi se dopo la sigla sentite una voce diversa dalla solita: ai microfoni di Scientificast, per questa puntata, ci sono Julien e Silvia dallo studio genovese, con tante notizie interessanti principalmente legate all’affascinante mondo degli animali.

Iniziamo con la fisica felina e i gatti paracadutisti, prendendo spunto da una notizia pubblicata su Repubblica e approfondendo l’argomento attraverso gli ultimi studi effettuati dai ricercatori di varie Università. In un articolo di PloS One del 2008 (“Whole body mechanics of stealthy walking in cats“), i ricercatori della duke University dimostrano che i gatti hanno imparato a sfruttare al massimo le loro risorse e a minimizzare le energie sprecate. Anche il loro modo di bere è particolare, come emerge da uno studio del MIT (“The surprising physics of cats’ drinking“). L’articolo citato del 1969 è “A dynamical explanation of the falling cat phenomenon“, di KANE and SCHER (Department of Applied Mechanics, Stanford University, California). Ulteriori approfondimenti sulla pagina di Wikipedia inglese “Falling cat problem“.
Infine, per farsi due risate, vi segnaliamo il famoso articolo: “Does a Cat Always Land on Its Feet?“, tratto da “Annals of improbable research”.
Avendo approfondito la fisica felina, non potevamo non fare riferimento al famoso paradosso del gatto imburrato.

Cambiamo argomento con l’intervento di Marco sul lancio del terzo ATV (Automated Transfert Vehicle) intitolato ad Edoardo Amaldi.
L’Automated Transfer Vehicle (ATV), ovvero Veicolo di Trasferimento Automatizzato, è un veicolo spaziale sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea nell’ambito del programma ISS (International Space Station – Stazione Spaziale Internazionale) per trasportare verso l’avamposto orbitale apparecchiature scientifiche, ricambi, esperimenti, acqua, aria, cibo per gli astronauti e le loro attività di ricerca.

Torniamo in studio, dove il nostro biologo Julien ci parla della training school “Basics of bioadhesion science“. Se l’intervento di Julien sulla biomimetica nell’episodio 1 vi aveva incuriosito, questo vi piacerà sicuramente: non si immaginano nemmeno tutti gli esperimenti che gli scienziati riescono a inventare per testare le proprietà di adesione delle superfici biologiche e degli insetti in modo da produrre nuovi materiali che sostituiscano l’utilizzo di colle chimiche.

Le scimmie possono imparare a leggere? Uno studio dimostra che sono in grado di riconoscere con grande accuratezza delle parole scritte, riuscendo a distinguere se sono scritte correttamente o meno. Tuttavia, questo indica solo la loro abilità nel distinguere oggetti grafici diversi e non significa che siano effettivamente in grado di capire il significato delle parole. [fonte Science].

Animali robot ed etologia: una ricerca tutta italiana su pesci robot così simili a pesci reali da essere accettati nel branco, diventandone il capo. Le applicazioni di questi robot potranno rivelarsi molto utili per dirigere il movimento dei branchi fuori da zone inquinate.  [fonte Corriere.it].
Un piccolo accenno anche a scoiattoli robot  [fonte http://news.ucdavis.edu/search/news_detail.lasso?id=10187].

Passiamo alla cronaca recente: alcuni giornali in questi giorni hanno parlato della sentenza del Tribunale di Rimini che sembra avvallare il collegamento tra vaccino trivalente e l’insorgenza dell’autismo, nonostante la scienza dica tutt’altro. Ce ne parla Simone.  [fonte Oggiscienza, medicinalive.com].

Appuntamento della settimana: AstronautiCON, la conventon nazionale di astronautica giunta alla sua sesta edizione. Il clou da giovedì 19 Aprile. Trovate il programma tra le pagine dell’ISAA e QUI il link diretto.

Vi segnaliamo infine la mostra attualmente in corso al Museo di Storia Naturale di Londra: “Animal Inside Out“, dove è possibile ammirare i corpi di circa cento animali di diverse specie trattati con la tecnica della plastinazione, che permette di metterne in mostra la struttura anatomica. [fonte ilPost.it]

A proposito, siete già diventati soci della nostra associazione? Vi ricordiamo che potete diventarlo inviando una donazione da 10 euro al nostro account paypal, specificando l’interesse al tesseramento e mettendo i vostri dati anagrafici (nome, cognome, indirizzo, data di nascita) nelle note alla donazione o spedendoli all’e-mail associazione @ scientificast.it.
Le prime tessere sono state già inviate!

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Nuovi soci dell’associazione Scientificast: Margherita Borlandelli, Riccardo PeruzziniGrazie per il vostro sostegno!

Un ringraziamento particolare a Walter Filice e alla Ligura Music School per il prezioso supporto!!!

 

Author: Giuliana Galati

Fisico. Tra le sue passioni spicca l’analisi critica di misteri apparentemente inspiegabili.

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  • Liuk

    Puntata davvero singolare. Se non altro perchè questo cambio di conduzione e di voci ha rotto la monotonia (e con questo non voglio dire che la trasmissione sia monotona, anzi…).
    Sono rimasto affascinato dal “trattato” sui gatti. Le note sono davvero esaustive.

    Quindi ancora complimenti e avanti così. Ciao.

    Liuk

    • Grazie Liuk! E’ sempre un piacere ricevere commenti positivi! 🙂 I gatti sono animali affascinanti…la nostra Silvia “biofisica gattara” ne sa qualcosa… 🙂

  • Roberto

    Sbaglio, o il file pesa un quarto della puntata 14?!

    • drpbrock

      Non sbagli. Probabilmente Walter usa una compressione più spinta della mia. Chiederò. Grazie per l’osservazione 🙂

      • Roberto

        Grazie a voi per quello che fate 🙂

  • Questa dei vaccini è allucinante e fa il paio con il rinvio a giudizio dei geologi che non hanno previsto il terremoto dell’Aquila.
    La sentenza di Rimini sembra putroppo vera, e un articolo del fatto quotidiano (linkato in fondo) riporta la sentenza (http://www.comilva.org/Public/data/avvocato/2012321213954_SENTENZA-TRIB.%20LAV.RIMINI.Marzo%202012.pdf) in cui lo specialista dott. Niglio attesta che i danni riportati sono riconducibili alle vaccinazioni praticate, tesi definitivamente confermata dallo specialista dott. Montanari.
    Ancora dalla sentenza:
    “Venendo al merito, devono essere condivise le valutazioni medico-legali svolte dall’ausiliare medico-legale il quale, sulla base di un esame approfondito del caso anche alla luce della leteratura specialistica aggiornata, ha conclusivamente affermato che il piccolo ***** sia affetto da “disturbo autistico associato a ritardo cognitivo medio” riconducibile con ragionevole probabilità scientifica alla somministrazione del vaccino MPR…:”
    Sarebbe interessante conoscere qual è la aggiornata letteratura scientifica che sancisce questa associazione tra il vaccino MPR e l’autismo.
    Purtoppo i medici molto spesso non sono proprio ferrati in materia di metodo scientifico e significatività statistica (altrimenti perchè tanti medici omeopatici?).
    E poi la gente dice: se lo dice un giudice, sarà vero…
    Per approfondire l’argomento:
    http://www.queryonline.it/2011/02/16/i-vaccini-di-wakefield/
    http://www.marcoscan.com/2012/04/ancora-su-vaccini-autismo-e-dati-inventati.html
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/16/tribunale-rimini-vaccino-morbillo-causa-lautismo-insorge-comunita-medica/204717/

  • Bella puntata, tecnicamente irreprensibile.
    Complimenti a Julien e Silvia per aver tagliato le chiacchiere, e aver dato ampio spazio alla divulgazione. Ottimo l’audio della registrazione.
    Bello l’intervento sull’ATV.
    Solo complimenti per tutti, stavolta!

    • Silvia

      Grazie mille Alessandro! 🙂

      • Grazie anche da parte mia! 🙂

  • Laura

    Ciao, sono un po’ indietro con l’ascolto del podcast e ieri ho sentito proprio questa puntata. A parte i complimenti a tutto lo staff per l’ottimo ed interessante lavoro, volevo riportarvi la mia testimonianza sulla mostra Body Worlds che ho visto questa primavera a Roma (Aprile 2012).
    Io l’ho trovata veramente interessante, sono stata lì dentro quasi 4 ore e, se il mal di schiena me lo avesse permesso, ci sarei stata di più… Effettivamente la parte dedicata alla gravidanza può essere un po’ impressionante ma cmq è una stanza separata dal resto della mostra e ben segnalata, quindi volendo si può evitare di entrarci. E’ una mostra adatta anche ai bambini e veramente istruttiva e piena di informazioni sul funzionamento del corpo umano e sulle sue malattie. Quindi la consiglio vivamente a tutti!
    Grazie

    Laura

    • drpbrock

      Scusa il ritardo. Laura, grazie mille per il tuo contributo 🙂

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