Il Vaccino

Betta scusa, fammi capire, quindi Lucia non è ancora vaccinata?”, chiese la ragazza.

Elisabetta scosse il capo dicendo ”No di certo, sorellina. Non voglio mica farla diventare autistica”.

“I vaccini sono il male”, disse un’altra ragazza, Marta o Maria o qualcosa del genere.

“Sono stati creati dalle multinazionali per fare i soldi”, aggiunse una bionda mentre le altre annuivano.

Elisabetta aveva invitato la sorella alla festa di compleanno della figlia Lucia. In quesi giorni compiva quattro anni. Lei e una torma di ragazzini scorrazzavano per la casa mentre le mamme guardavano la ragazza come se fosse un alieno venuto a rapire, o peggio, a infettare i loro pargoletti.

La ragazza si strinse le labbra mordendole a sangue prima di rispondere: “Quella che i vaccini fanno venire l’autismo è un’invenzione di un ex-medico gallese, Wakefield che, d’accordo con gli avvocati, pubblicò un articolo falso su Lancet per truffare le assicurazioni. Quando se ne sono accorti, hanno ritirato l’articolo e radiato Wakefield dall’albo dei medici. Ora lui fa il santone negli Stati Uniti. Nel frattempo, guarda caso, nella zona del Galles dove lui ha fatto danni c’è una epidemia di morbillo”.

“Noi vogliamo salvare i nostri figli dalle compagnie farmaceutiche”, disse la bionda.

“Ammazzandoli o facendoli finire in un polmone d’acciaio”, stava per rispondere la ragazza. Aveva le armi per  controbattere: immunità di branco, costi bassi dei vaccini, milioni di vite salvate, vaiolo debellato.

Elisabetta scosse il capo. “È la tua opinione contro la mia, e Lucia è figlia mia”.

La ragazza incontrò lo sguardo duro della sorella maggiore, l’unica – anche se non lo avrebbe mai ammesso – a esser più testarda (e più forte) di lei e si convinse che doveva lasciar perdere. Sorrise e disse: ”Beh, del resto le mamme sanno istintivamente quello che è meglio per i propri figli. Non c’è scienza che tenga contro l’istinto!”. Il sarcasmo non fu notato dal gruppetto di amiche che annuirono rilassandosi. Dopo un attimo sfoggiò il suo migliore sorriso disse: “Siete proprio bellissimissime con i vostri bambini, vi posso fare una foto?”

Tutte annuirono contente e la ragazza scattò qualche foto con il suo smartphone. “Se mi date il vostro indirizzo di posta elettronica ve le spedisco”, disse prima di andar via.

Uscita dal palazzo guardò le foto: erano veramente dei bei bambini, ma sua nipote Lucia era di gran lunga la più bella di tutti.

Aprì la rubrica elettronica e selezionò un numero. Risposero. In inglese disse: “Nikolay? Ti ricordi quando mi avevi invitata ad uscire con te? Che ne diresti invece di venire a pranzo da me? Prima però mi serve una cosa. E a tavola non ti azzardare a parlare di lagrangiane e meccanica analitica”.

foto di Uwe H. Friese, Bremerhaven 2003

Foto di Uwe H. Friese, Bremerhaven 2003

Qualche domenica dopo Elisabetta era a pranzo – con la piccola Lucia – dalla sorella.

“E Giovanni?”, chiese lei.

“C’era la Champions o qualcosa del genere. Non volevo disturbare, ma con il calcio gli amici di mio marito si scatenano”.

“Ma che disturbare, tanto avevo già invitato Nikolay”.

Nikolay – che non parlava italiano – sentì il suo nome e sorrise spaesato.

“Guarda che ti ho preparato, tutto naturale: risotto burro, salvia e ortiche, patate novelle, pesce al cartoccio. Tiramisù ipocalorico per noi e speciale per Lucia”, disse la ragazza mentre serviva la prima portata.

“Incredibile”, disse Elisabetta mentre assaggiava il riso, “non pensavo sapessi cucinare così bene”

“Ti ho sorpreso, vero?”, le chiese la sorella.

“Voglio sorprenderti anch’io: sto cambiando la mia opinione sui vaccini, sia su MammeDonne che su GenitoriNaturali ci sono vari articoli che mostrano come in effetti i rischi siano minimi e che, forse, le multinazionali non ci guadagnano poi così tanto come con i prodotti di bellezza”

“Non mi dire che hai finalmente deciso di vaccinarla”, le chiese la ragazza.

“No, ancora non sono sicura. SvegliatiMamma! e CureUnSaccoAlternative sembrano ancora contrari, ci devo pensare su”.

“Come hai detto che si chiamano i siti?”

Elisabetta ripeté i nomi degli indirizzi internet e poi disse, “Non sapevo ti interessassi di queste cose”

“Li ho scoperti di recente”, rispose lei con un sorriso ambiguo, “sono molto peculiari”.

“Un’altra sorpresa”, sorrise Elisabetta.

Dopo pranzo Lucia, che aveva mangiato tre fette di tiramisù, iniziò a sbadigliare assonnata.

”Se vuoi fare un pisolino puoi andare in camera mia”, disse lei.

“Grazie zia”, rispose la bambina sorridendo.

“È molto educata”, si complimentò Nikolay.

“Grazie”, rispose Elisabetta raggiante.

“E così precoce”, aggiunse la zia. “l’altro giorno mi ha regalato un disegno del sistema solare con tutte le lune e i pianeti”.

La ragazza sorrise. “Vado a preparare il caffè, Nikolay tu puoi far compagnia ad Elisabetta per favore?”, disse in inglese.

Nikolay annuì senza dire nulla.

“Scusami, abbiamo monopolizzato la conversazione”, disse Elisabetta in inglese.

“È un buon esercizio di italiano, anche se devo confessare che non ho capito molto”.

“Non ti preoccupare, noi due parliamo sempre alla velocità della luce, nessuno ci capisce”. Elisabetta guardò verso la cucina, poi con fare sospetto chiese, “Sei il suo ragazzo?”

“No, no!”, rispose lui.

“Ma ti piace?”, la incalzò Elisabetta.

Dopo un attimo di esitazione lui ammise sottovoce, “Sì”.

“E allora datti da fare”, sono mesi che è single.

Lui sgranò gli occhi e scosse la testa spaventato. “È troppo pericoloso”.

Elisabetta aggrottò lo sguardo e stava per chiedere delucidazioni quando dalla camera da letto udì le grida della figlia, “Mamma, brucia, fa male!”

Corsero dalla bambina che si agitava grattandosi il viso. “Fa male mamma fa male!”

“È tutta rossa!” esclamò Elisabetta.

“Ha la febbre?”, chiese la sorella che era giunta di corsa.

La mamma poggiò le labbra sulla fronte della bambina e scosse il capo.

“Portiamola dal dottor Salla, abita qui al secondo piano”, disse lei.

Nonostante fosse domenica, il dottore era in casa e fu lieto di visitare la bambina. Mentre aspettavano nel soggiorno, Nikolay e la ragazza sentivano il dottore che sgridava Elisabetta per non aver vaccinato la figlia e la madre tra le lacrime che lo pregava di fargli al più presto le prime iniezioni.

Nikolay chiese all’amica: “Qual è il tuo piano?”

“Quale piano?”

“Non lo so. Ma prima mi chiedi di procurarti un virus per smartphone, poi mi inviti a pranzo per la prima volta e, guarda caso, tua nipote si sente male”.

“Ho visto che alla fine hai portato i libri di meccanica analitica, forse conviene rivedere le equazioni di Hamilton-Jacobi ”.

“Non ti azzardare a cambiare discorso. Che hai fatto?”

“Niente. Quasi”.

Dopo alcuni minuti in silenzio riprese sottovoce: “Quando ho detto che sarei andata in cucina, invece di preparare il caffè ho accarezzato Lucia con l’ortica sulle braccia e sul viso”

“Quella del riso?”

“Ne avevo lasciata un po’ da parte per lo scopo”.

“Lo scopo? Ma tua nipote è tutta arrossata e piange come una disperata. E poi se si svegliava e ti vedeva?”

Lei mugugnò qualcosa.

“Come?”

“Rum. Il tiramisù di Lucia era carico di rum”.

“Ma non è pericoloso?”

“Nostra madre lo ha usato per anni quando eravamo piccole e vivaci”.

“Ah… nostra madre usava la vodka”, sorrise Nikolay. Poi riprese: “Quindi io ti servivo per controllare tua sorella in camera da pranzo. Un buon piano. Ma non ti dispiace neanche un po’?”

“Certo che mi dispiace, ma ho una nipote sola e non mi va che la portino in giro senza averla vaccinata”.

“Ma non è una decisione che spetta ai genitori?”

“No se mettono a repentaglio la vita dei figli. Il padre pensa solo al calcio ed è meglio così. Elisabetta è una brava persona. Ma è sempre stata cocciuta quanto influenzabile: sin da bambina le facevo fare quello che volevo. Del resto hai visto tu stesso che ha cambiato opinione sui vaccini”.

“Si lo stava dicendo a pranzo, vero? Quella parte l’ho capita perché…”, poi si interruppe. “Ahhh ecco a cosa ti serviva il virus!”

“Ho mandato a lei e a quelle cerebrolese delle sue amiche qualche foto che avevo scattato giorni fa a casa sua. Allegato alle foto c’era il tuo virus e…”

“Ma serve per creare falsi siti web bancari per rubare le password. Almeno stando a quanto mi hanno detto i miei amici”.

“Esatto, e lo fa intercettando la richiesta che il cellulare fa di un sito web e mandandolo su un’altra pagina finta. In pratica mi permette di alterare a piacimento i testi di qualunque sito. È bastato rimpiazzare le bufale con un po’ di articoli seri, scritti in tono complottistico e le oche ci sono cascate in pieno”.

“Ma non hanno l’antivirus?”

“A parte che quella roba dei tuoi amici buca qualunque sistema operativo, loro vivono sul cellulare e non ci hanno messo neanche un ombra di protezione. Chissà, forse temono che anche i loro smartphone possano diventare autistici”.

 

@casolinomarco

Quarto in una serie:

Primo episodio: amore e meccanica quantistica

Secondo episodio: l’oroscopo

Terzo episodio: il microonde

Qui il quinto episodio: Molestie sessuali e materia oscura

Qui una discussione più seria sui vaccini

Su amazon un thriller su Giappone e robottoni: Grikon

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Author: Marco Casolino

Fisico, è Primo ricercatore presso l’Istituto nazionale di fisica nucleare, all’Università di Roma Tor Vergata e lavora presso laboratori giapponesi del Riken, ove è Team leader di un gruppo di ricerca rivolto alla fisica spaziale. Si occupa prevalentemente di fisica fondamentale (materia, antimateria e ricerca di materia oscura), di fisica delle astroparticelle di alta energia e di metodi di protezione degli astronauti dalla radiazione spaziale. Ha partecipato alla costruzione ed al lancio di una decina di strumenti e rivelatori posti a bordo di satelliti (esperimenti Pamela, NINA-1, NINA-2) delle stazioni spaziali Internazionale (esperimenti Altcriss, Sileye-3, Altea, Lazio) e MIR (Sileye-1 e 2).Ha più di 200 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, tra cui Nature e Science. Nel 2011 ha pubblicato un saggio “Come Sopravvivere alla Radioattività” e un thriller ambientato in Giappone:”Grikon”. Cura un blog su temi scientifici: La curva dell’energia i legame.

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  • Rocco

    M’è tanto piaciuto l’articolo sull’Entaglement, ma questo sul vaccino… credo proprio sia un po’… fuori strada.
    L’utilità dei vaccini è ‘storica’ e tutt’altro che scientifica; ma dovreste studiare per bene le 5 Leggi Biologiche scoperte dal (molto discusso) Dott. Hamer, e le conseguenze che queste hanno sulle presunte ‘verità’ sui vaccini, sui tumore, e malattie in generale, per poter ‘credere’ di poter fare a meno dei vaccini per voi e/o i vostri figli, che tuttavia NON HANNO CONTRO-INDICAZIONI… sono semplicemente inutili.

    Buoni studi… 😉
    Bye
    Rocco

    • Rocco, mi spiace ma l’unico che si sta mettendo in imbarazzo qui sei tu, che citi Hamer come un luminare.

      • Rocco

        Conosci le scoperte di Hamer… e le hai messe tra le bufale pseudo-mediche?

      • Rocco

        Chi tace acconsente, o forse non ci sente…

        • Si parlava giusto l’altro giorno di come un’altra persona è morta grazie alle terapie di questo luminare. Quindi, per favore, piantala qua. Davvero.
          Non ha senso mettersi a fare una trattazione completa delle teorie di Hamer su un commento dato che vale la pena farci un post ma sì: sono bufale pseudo-mediche, Hamer è un ricercato ed un uomo pericoloso. Faresti meglio a stare alla larga da queste teorie.

          • Rocco

            Conosco quella notizia e:

            – ad oggi in Italia muoiono 500 persone al giorno (AL GIORNO!) di cancro/tumore e che sono curate con la Medic. Uffic., ma nessuno denuncia i medici o la Med. Uff. (né questo numero è tanto conosciuto)
            – Hamer ha scoperto delle Leggi, non un teoria né una terapia, che rimane nelle mani di chi si pone come terapeuta
            – Hamer… è un po’ fuori di testa si (chi non lo sarebbe con il dramma che ha vissuto e che è stato ‘causa’ di queste scoperte), ma le sue sono appunto scoperte; esistevano prima che lui le scoprisse, nella… Natura, Vita, chiamalo come ti pare. Galileo ha scoperto che la Terra gira attorno al Sole; potrebbe essere stato un serial-killer, ma sua scoperta non è intaccata e la Terra ha sempre girato attorno al Sole.

            Grazie per l’ultimo consiglio, ma è troppo tardi 🙁
            Non solo non ne sto’ alla larga (da queste 5 Leggi Biologiche, non teorie!) ma ho seguito e seguo ancora addirittura dei Corsi di Formazione che esistono in Italia e nel mondo, di persone che usano le 5LB e dell’altro (da sole non bastano) per farne una terapia, cioè un modo per aiutare chi, non contento dell’approccio ufficiale (perché magari troppo pesante o a rischio vita, come lo sono la chemio, radio, etc…), cerca un Secondo Parere, sancito anche dalla Costituzione Italiana.

            Grazie comunque del tuo parere,
            che forse non è così scientifico come dichiara questo sito… e che mi terrà alla larga dal te e da questo sito (1 in meno, fa niente).

            In fondo ognuno da’ quello che può, quello che è…

            Bye

            Rocco

          • Non sentiremo la tua mancanza.

          • Rocco

            Su questo siamo reciprocamente d’accordo…

    • Giovanni Balduzzi

      Quacuno mi spiega brevemente cos’e’ questa supercazzola delle leggi della Biologia? Cioe’ neanche in fisica si azzardano piu’ ad usare il termine “legge”, figuriamoci in bioogia che e’ una scienza utilissima ma esatta come le previsioni meteo sulle Alpi.

      • Rocco

        Hai ragione, lascia perdere; “legge”… ma chi vogliamo prendere in giro?
        Nessuno può informare te, e tu non informarti nemmeno di queste supercazzolate, a cosa mai potrebbero servirti/vi?

        • Brunello

          Gli analfabeti funzionali mi fanno uscire di senno. Persone studiano, si specializzano, lavorano anni e mettono a frutto con fatica, emigrando all’estero alla ricerca di laboratori migliori e di un minimo di riconoscimento professionale e poi arriva uno come lei che probabilmente neanche sa risolvere le espressioni cretine che girano su Facebook (sai, non è vero che il 98% della gente non ci riesce, sono prese dai libri di matematica delle medie) e si permette di atteggiarsi a grande detentore della verità citando ad esempio le farneticazioni di un malato mentale affetto da monomanie e da grave perdita del senso della realtà, diagnosi certificata da un perito psichiatrico di un tribunale tedesco, che tra l’altro gli ha fatto buttare nel cesso l’abilitazione alla pratica medica. Le multinazionali guadagnano con i farmaci CHE FUNZIONANO E CURANO, se esistesse la cura per il cancro e io fossi il presidente di una multinazionale farmaceutica lo andrei a vendere subito, farei un sacco di soldi. Torninamo on topic… MA tu quanti bambini hai conosciuto con la difterite? Te lo dico io, presumibilmente NESSUNO, e lo sai perché , perché sono tutti vaccinati per legge, ANALFABETA! La difterite è una malattia con caratteristiche stagionali, diffusa nei climi temperati, dove coinvolge soprattutto l’apparato respiratorio, con picco di incidenza nei mesi freddi. Prima dell’introduzione della vaccinazione era principalmente una patologia infantile, colpendo fino al 10% dei bambini, che divenivano suscettibili a 6-12 mesi di vita (ossia al momento della scomparsa delle IgG materne dal circolo). Viceversa, in epoca vaccinale, la malattia ha progressivamente iniziato a colpire la popolazione adulta, a causa della perdita di immunizzazione per mancanza di richiamo con tossoide difterico. Si deve tuttavia ricordare che, nei paesi industrializzati, la difterite è una malattia quasi scomparsa grazie all’introduzione della vaccinazione DT e DTp (rispettivamente tetano-difterite e tetano-difterite-pertosse). Negli USA fino al 1980 la prevalenza era molto bassa 5/100.000 persone, la difterite affligge soprattutto gli immigrati e i poveri. La malattia rimane tuttavia endemica nei paesi in via di sviluppo, laddove i programmi vaccinali sono meno efficienti, come Brasile, Nigeria, India ed Indonesia. Nel 1990, causa interruzione delle vaccinazioni di massa, si è assistito ad un enorme aumento dei casi negli stati che facevano parte dell’ex-Unione Sovietica, con un parossismo nel 1995 di circa 50.000 casi. Tassi di mortalità del 20-30% erano frequenti se la malattia non era trattata, e raggiungevano il 50% in caso di epidemie. Non esistono riserve animali di Corynebacterium diphteriae e l’uomo è il solo portatore; giocoforza, il contagio avviene tramite esposizione a goccioline di saliva emesse con il respiro, colpi di tosse, starnuti di soggetti infetti, convalescenti o portatori sani. Hai capito, boccalone credulone stupidone? E quindi invece di portare avanti strampalate farneticazioni contro complotti che nessuno vede tranne te e altri sfigati, guarda caso tutti casi umani, non ti invito ad “informarti” ma a studiare, a prenderti una laurea in medicina o in farmacia e solo allora permettiti di dare consigli medici o farmaceutici. Diversamente limitati a parlare di cose che sai, analfabeta funzionale che nons ei altro.

          • Rocco

            Mi spiace che il tuo ‘senno’ sia uscito… di casa; se ci fossimo incontrati di persona mi avresti ridotto in fin di vita a colpi di bastonate senza… senno.
            Ringrazio Internet e questo sistema di DISQUS online che permette di bastonarsi solo virtualmente, e diciamolo… un po’ a caxxo.
            SIamo sulla terra-di-nessuno dove ognuno può sparare le proprie caxxate senza vedere in faccia la persona, ma immaginandolo solamente e magari immaginando che dall’altra parte ci sia un “analfabeta funzionale” (caspita! Che definizione colta!) e insultandolo a gratis, come tu hai fatto con me.

            Ti informo solo che solo una delle cose che dici è vera, cioé che non faccio i giochini matematici su FB perché sono troppo di basso-livello per me, che sono laurato in Scienze dell’Informazione da prima dei 25 anni (lo fa il 3% degli studenti, dicono), e non perdo tempo a elencarti gli altri miei studi/conoscenze, non è mia abitudine e poi a chi parlo?

            E non ho tempo da perdere con un cafone come te… non so se “analfabeta funzionale”, se dottore in medicina, non so niente di te, tranne che ti comporti da cafone.

            Capisco che può essere difficile e traumatico dover rivedere le proprie convinzioni, credenze supportate da 95% della popolazione (dalle pecore) e da studi, in questo caso di Medicina, che dovranno essere almeno rivisti, come in fondo ha fatto lo stesso Hamer.

            Storicamente, come forse saprai, le grandi scoperte hanno sempre fatto molta fatica ad affermarsi.
            Forse tra un secolo le 5LB di Hamer saranno prese in considerazione e sarà ricordato con terrore il secolo buio di ignoranza profonda sulle malattie, sui tumori, vaccini, etc… nel quale viviamo adesso.

            Saluti

            Rocco

          • Andre

            Cari Rocco e Brunello, vi rispondo anche, ma non solo, come amministratore di questa pagina. Siamo dispiaciuti ogni volta che la discussione trascende e si va all’attacco personale. La moderazione dei commenti è estremamente blanda, ma non per questo si deve pensare che non li leggiamo e non ci salta all’occhio quando i toni si scaldano. Vi pregherei quindi di mantenere un linguaggio più moderato e, soprattutto, evitare gli insulti e i “lei non sa chi sono io”.

            Entrando nel merito, dal punto di vista strettamente scientifico i vaccini hanno mostrato un successo (dal punto di vista statistico) strabiliante. Questo è vero, sempre dal punto di vista statistico, per tutta quella che va sotto il nome di “medicina ufficiale”: l’aspettativa di vita, a livello globale, è passata dai 48 anni del 1950 ai 67 del 2010, e questo è un dato estremamente importante. Una fetta considerevole del merito è attribuita ai vaccini in età infantile, che hanno contribuito a ridurre la mortalità per bambini al di sotto dei 5 anni di un fattore 2 dal 1990 al 2010.

            Per quel che riguarda Hamer, i principi della sua Nuova Medicina Germanica sono noti da quasi quarant’anni e, finora, non ci sono state evidenze che funzionino. Concordo con Brunello sul fatto che, agli occhi di una multinazionale farmaceutica, un nuovo farmaco o protocollo di cura sia una potenziale miniera d’oro, per cui fatico a immaginare che l’interesse prevalente sia quello di insabbiare una tecnica efficace. Alcuni decenni, poi, sono un tempo lungo perché una teoria valida si affermi: di solito, se ci sono i presupposti perché una novità funzioni, la “scienza ufficiale” se ne rende conto nel giro di alcuni anni al più.

            Sperando di aver contribuito a riportare la discussione su un piano più costruttivo e moderato e non ad aver ulteriormente esacerbato gli animi vi saluto e vi ringrazio, comunque, per l’attenzione che porgete ai nostri pezzi.

          • Rocco

            Ciao Andrea,
            grazie per la risposta… moderata 😉

            Solo aggiungo che esistono molte persone in Italia e nel mondo che usano le scoperte di Hamer; esistono corsi di Formazione (biennali, triennali, riconosciuti da enti europei e non, etc…) per terapeuti, medici, chiunque che per lavoro di pone in posizione d’aiuto, con molte evidenze sulla loro efficacia.

            Saluti

            Rocco

          • Simone

            Scusa Rocco, ma che molta gente usi certe pratiche non le rende efficaci. Stessa cosa per quanto riguarda i corsi. Io posso anche aprire un corso di danza della pioggia, ma questo non dice nulla sulla sua efficacia.
            La verifica delle pratiche mediche si fa con le pubblicazioni scientifiche, ce ne sono sulle scoperte di Hamer?

          • Rocco

            Si Simone, hai pienamente ragione.

            Preciso: esistono corsi e tanti terapeuti che usano queste conoscenze (tra l’altro non solo le 5LB) per aiutare chi lo chiede e verificandone SEMPRE l’efficacia.

            La parte delle pubblicazioni scientifiche è in corso…

            Come esistono tante persone che ‘parlano’ di Hamer in modo scoretto, fanatico (anche molto fanatico, specialmente quelli che NON LE applicano nella pratica quotidiana) che creano solo tanta confusione; lo stesso Hamer, ponendosi contro tutto e tutti, non aiuta la sua stessa causa.

          • Brunello

            Chiedo venia, obbiettivamente ho esagerato.

          • Brunello

            Riloeggendo il mio intervento ammetto di essere stato eccessivo e, per onestà intellettuale, devo scusarmi perché ho violato un mio princìpio ossia quello di trascendere dall’offesa personale e promuovere sol le proprie idee (e non si preoccupi, io non sono mai violento, anche se mi infervoro anche dal vivo :D) ma quando si parla di Hamer perdo le staffe, ciò non giustifica l’invettiva. Chiedo scusa. Circa Hamer è palese che siano deliri di un folle ed è stato certificato che molti suoi pazienti siano morti a causa delle sue pratiche mentre non vi è una sola prova scientifica di un risultato. Tornando on topic, per favore, visto che dichiara di essere erudito e che quindi evidentemente ha gli strumenti culturali per informarsi, leggere e comprendere e quindi discernere tra farneticazioni e informazione scientifica (circa la sua presunta incapacità di farlo era rivolta la mia accusa di analfabetismo funzionale) , su un argomento di così forte impatto sociale e di importanza così elevata la pregherei di astenersi dallo spacciare per verità assolute o finanche teorie scientifiche degne di nota se di scientifico non hanno nulla. Mortifica il lavoro silenzioso (e spesso sottopagato) di migliaia di ricercatori in tutto il mondo.
            Circa le grandi scoperte osteggiate dall’estabilishment, sono state le dimostrazioni scientifiche ad affermarle e non le illazioni

          • Rocco

            Prego.

            Il mio impegno è quello di informare, anche in questo ‘postaccio’ (è da un po’ che ho deciso di non farlo mai più, questo mio post iniziale è di molti mesi fa), ma meglio con conferenze, pubblicazioni, consulenze 5LB, etc, etc… riguardo la possibilità di fare una “seconda scelta”, di usare quella LIBERTA’ di scelta medica garantita anche dalla Costituzione Italiana, di chiedere un “Secondo parere”.
            E quando una persona è stata ‘condannata da una diagnosi pesante, un secondo parere non glielo si può negare, che ne dice?

            Lei, un po’ tutti, non m’ha chiesto se quello che sostengo può essere vero e come può esserlo…?
            So benissimo che è… INCREDIBILE!
            Lei m’ha attaccato, come tanti altri, accusandomi di sostenere delle falsità, delle tesi anti-scientifiche.

            Ho scritto nel post precedente che ci sono tante persone, medici e terapeuti che usano le 5LB per aiutare chi chiede loro aiuto, i loro clienti (non più pazienti) e che ottengono un silenzioso successo verso tante malattie, cancro e tumore compresi.

            Ho scritto che dopo aver ben letto e studiato le 5LB, la credenza sui vaccini comincia a vacillare, come vacillano le credenze riguarda la ‘malattia’ in generale, ed il cancro/tumore in particolare.

            Prendo le distanze dai fanatici ‘hammeriani’ (con 2 emme, così da diventare ‘martellatori’), da Hamer stesso che negli ultimi anni e diventato sempre più “contro il sistema medico” e contro tutti… Ha tutte le sue ragioni, lo capisco, ma ne prendo le distanze.

            Prendo distanza dai sostenitori che il vaccino possa causare l’autismo… anche questo grazie allo studio approfondito delle 5LB; l’autismo è un altra cosa, la malattia è un altra cosa.

            Vado per la mia strada, lei per la sua… ognuno per la propria.

          • Simone

            Rocco, stiamo facendo un bel po’ confusione. Non mi risulta che nella Costituzione ci sia una liberà di scelta medica, quando la libertà di rifiutare un trattamento. Nei fatti può sembrare la stessa cosa, ma la sostanza è molto diversa. Tu stesso hai ammesso che di pubblicazioni scientifiche non ce ne sono, quindi si tratta di una pseudoscienza la cui efficacia non è dimostrata. Non esiste la libertà di una seconda scelta medica, perché quella di cui parli non è una scelta medica.
            Il paziente può liberamente decidere di non curarsi, rifiutare i trattamenti noti per la loro efficacia. In questi casi ha scelto di non curarsi e basta. Che si affidi agli oroscopi, agli gnomi o ad Hamer è indifferente, la sua non è un’alternativa medica e non è una cura.
            Non scherziamo poi con patologie serie come il cancro dove è in ballo la vita della gente e deve essere estremamente chiaro che le 5LB non hanno alcuna efficacia dimostrata. Quello che hai scritto è grave, molto grave e ci sono persone che fidandosi di un tuo parere non medico potrebbero rimetterci la vita. Capisco che tu ci credi in queste pratiche, ma renditi conto che senza un giudizio oggettivo pubblicato su delle riviste scientifiche, la tua è una mera opinione personale.
            Ricordati che un “secondo parere” dato da un non professionista è abuso della professione medica (quando va bene) o truffa (quando va male) e non è la prima volta che si sfocia nell’omicidio. Dopo una diagnosi pesante se un malato vuole parlare con te sei tenuto a dire che quello che stai dicendo NON è un parere medico e che quello che gli racconti è un trattamento NON alternativo alla medicina. Se non fai così, commetti dei reati.

            Quando poi Hamer, o chi per lui, dimostrerà sulle riviste scientifiche la fondatezza dei suoi principi allora, e solo allora, si potrà chiamare “alternativa” o “secondo parere”. Io rimango in attesa, non ho fretta.

          • Rocco

            Art. 32.
            La Repubblica tutela la salute come fondamentale
            diritto dell’individuo e interesse della collettivita`,
            e garantisce cure gratuite agli indigenti.
            Nessuno puo` essere obbligato a un determinato
            trattamento sanitario se non per disposizione di
            legge. La legge non puo` in nessun caso violare i
            limiti imposti dal rispetto della persona umana.

            Quindi… sia “rifiutare un trattamento”, che “cercarsene un altro”; tu puoi chiedere al tuo stesso medico di fiducia un secondo parere, che ti indichi un altro medico cui chiedere un secondo parere; se si rifiuta va contro la deontologia medica e può essere grave per lui.

            Del resto so anche di più dei tuoi avvisi di ‘reato’.

            E poi, cavolo!, ho scritto una serie di spunti di studio e continui (continuate) a dirmi le stesse cose… basta!

            Capisco che è difficile mettere in dubbio le proprie convinzioni, ma informati, informatevi…

            http://www.laleva.cc/laleva/virus.html

            e anche questo…

            http://www.mednat.org/cure_natur/pasteur.htm

          • Simone

            Rocco, non vedo il virgolettato “cercarsene un altro”, vedo solo, come immaginavo, la possibilità di rifiutare un trattamento. Vedo che però facciamo fatica ad intenderci su un punto: il secondo parere deve essere di un medico, non di una persona qualsiasi che crede di poter dispensare trattamenti alternativi. La deontologia medica obbliga anche a proporre solo trattamenti la cui efficacia sia nota e verificata. Quindi, nel caso in oggetto, un medico non può consigliare le 5LB.

            Per quanto riguarda mettere in dubbio le mie convinzioni, guarda, nessun problema da parte mia, basta ci siano dati affidabili e studi oggettivi. Non metto in dubbio migliaia di pubblicazioni scientifiche verificate migliaia di volte da ricercatori e studiosi di tutto il mondo solo perchè su internet si trovano dei siti che dicono altre cose.

            La differenza sta nel fatto che chiunque può aprire un sito e sostenere quello che vuole. Per pubblicare un lavoro scientifico i dati devono essere completi e verificati da una commissione anonima, indipendente ed esperta in quel preciso ambito scientifico. Mi spiace tu ti senta dire sempre le stesse cose, ma è così che funziona la scienza e la medicina. Per fortuna direi, altrimenti chiunque potrebbe consigliare metodi a caso approfittandosi della disperazione e dei bisogni dei malati.

          • Rocco

            Scusa, ho altro da fare.
            Hai ragione tu…

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