Buon compleanno Quark!

Il nome “quark” è stato introdotto nel mondo scientifico da Murray Gell-Mann, per descrivere i componenti di protoni e neutroni, nel 1963. Lo stesso Gell-Mann dichiarò di aver avuto prima l’idea del suono che questa parola dovesse avere, e poi di aver letto nel romanzo “The Finnegan’s Wake” di James Joyce la frase “Three quarks for Muster Mark”, e di aver deciso che, essendoci tre “oggetti” sia nei protoni che nei neutroni, la coincidenza fosse perfetta. Da allora sappiamo di essere fatti per il 99,8% circa di quark.

Per il grande pubblico italiano, la parola quark è anche legata indissolubilmente a una trasmissione televisiva che ha fatto la storia. Il 18 marzo 1981 andava in onda la prima puntata della trasmissione di Piero Angela, in seconda serata su Rai 1. Alcuni anni dopo, Il Mondo di Quark sarebbe approdato nel palinsesto pomeridiano, accompagnando generazioni di ragazzi (e non solo) alla scoperta del mondo animale, dell’ambiente e della natura. Piero Angela, già conduttore del TG1 e del TG2, diventava per molti di noi un esempio di chiarezza e competenza nella divulgazione della scienza e della tecnologia.

Probabilmente siamo stati un po’ tutti influenzati e ispirati da Quark e dalle trasmissioni che ne sono state originate: per questo oggi salutiamo e ringraziamo di cuore Piero Angela, nella speranza che sui media persone come lui abbiano sempre più spazio. C’è sempre un’infinità di cose da imparare e c’è sempre bisogno di qualcuno che sia capace a farcele capire. Buon compleanno Quark!