Nella puntata 573 si parla della regola dei cinque secondi quando cade del cibo, di modelli matematici per i datacenter e di un nuovo farmaco per l’HIV.

Se un cibo cade e lo raccogliamo entro cinque secondi è vero che non corriamo rischi di contaminazioni batteriche? Francesca ci spiega cosa ci dice la scienza al riguardo, e come il tipo di cibo e la superficie su cui cade possano influenzare il risultato.

Leonardo Intervista Diletta Olliario, dottoressa di ricerca in Informatica che ci parla della sua esperienza come dottoranda e dei modelli matematici che si usano per modellare le prestazioni dei datacenter.

Tornati in studio dopo una barza brutta direttamente dal gruppo Telegram, Valeria ci parla del lenacapavir un nuovo farmaco per HIV che ha un nuovo meccanismo d’inibizione del virus e funziona con una somministrazione di una volta ogni 6 mesi.

Vi lasciamo con la notiziona che sabato 11 ottobre ci sarà la possibilità per circa 10 ascoltatori di venire con noi a fare una visita al CERN a Ginevra. Maggiori informazioni in arrivo nelle prossime puntate!

 

Per approfondire:

Miranda, R. C., & Schaffner, D. W. (2016). Longer contact times increase cross-contamination of Enterobacter aerogenes from surfaces to food. Applied and Environmental Microbiology, 82(21), 6490-6496.

Dawson, P., Han, I., Cox, M., Black, C., & Simmons, L. (2007). Residence time and food contact time effects on transfer of Salmonella Typhimurium from tile, wood and carpet: testing the five‐second rule. Journal of applied microbiology, 102(4), 945-953.

Kusumaningrum, H. D., Riboldi, G., Hazeleger, W. C., & Beumer, R. R. (2003). Survival of foodborne pathogens on stainless steel surfaces and cross-contamination to foods. International journal of food microbiology, 85(3), 227-236.

Lenacapavir trial clinico

Conduzione: Valeria Cagno e Francesca Lauta
Montaggio: Ian Scott
Ospiti: Leonardo Maccari intervista Diletta Olliario
Immagine di copertina: Cibo caduto per 5 secondi from Bing image creator