Dai Scientificast Studios, luogo di fantasia situato con un grado di probabilità del 90% tra Lodi e Novara, ecco il dinamico duo PB & Simone Angioni con un carico di notizie, curiosità ed approfondimenti scientifici alla portata di tutti.

Iniziamo commentanto un articolo tratto da Le Scienze in merito alla scoperta, da parte del programma NASA Kepler,  di nuovo promettente EsoPianeta ovvero Kepler-22b; sulla sua superficie potrebbe infatti esserci acqua liquida ed un ambiente potenzialmente favorevole alla vita. Vedremo… Interessante anche il nuovo progetto del Planetary Habitability Laboratory dell’Università di Porto Rico ad Arecibo, progetto che ha l’obiettivo di creare una vera e propria tavola periodica dei pianeti extrasolari, in base alle caratteristiche di potenziale abitabilità.

Sempre nello spazio, con il nostro Marco Zambianchi (Astronauticast.it) ci spostiamo verso il più vicino pianeta Marte, oggetto di particolari attenzioni con il recente lancio di Curiosity, il ritorno virtuale della missione Mars-500 e con le sfortunate avventure della sonda russa Phobos – Grunt (o Phobos Sgrunt che dir si voglia…); a quest’ultimo argomento aggiungiamo una punta di complottismo: qualche buontempone ha voluto tirare in mezzo il famigerato sistema HAARP. In studio, con Simone, cerchiamo di capire nel dettaglio di cosa si tratta, lasciando d parte le solite teorie cospirazioniste e le interrogazioni parlamentari di deputati italiani poco informati (chi ha detto Scilipoti?).

Anche agli uomini preistorici piaceva dormire comodi. E lontano dagli insetti. Ecco allora gli antenati dei nostri materassi, con proprietà anti-parassitarie. Suggeriamo di leggere se possibile anche l’articolo di Science; lo abbiamo trovato molto più preciso e coerente di ogni altra traduzione in italiano. (fonte Science, Wired)

I colpi di testa con il pallone fanno male? E’ ancora tutto da confermare ma uno studio di Michael Lipton del Gruss Magnetic Resonance Research Center all’Albert Einstein College of Medicine di New York sembra evidenziare una correlazione tra i giocatori particolarmente avvezzi al colpo di testa ed eventuali lesioni cerebrali delle aree cognitive e della memora (fonte IlPost).

Da Genova, Silvia e Julien ci parlano di argomenti molto interessanti. Robot soffici dalle molteplici proprietà [per approfondire sul sito dello PNAS cliccare QUI] ed un promettente futuro ed un esperimento importante e controverso di modifica del famigerato virus H5N1. Julien approfondisce aspetti etici e biologici dietro questo tipo di ricerche, smentendo quella note di terrorismo psicologico che purtroppo nei media trova sempre troppo spazio… Quindi vi consigliamo un attento ascolto del loro intervento. (fonte Le Scienze, Scientific American)
[approfondimenti: video su pandemia H5N1, comunicato dell Erasmus Medical Center sulla controversia degli esperimenti, articolo tratto da Science Insider]

Concludiamo inaugurando una nuova rubrica: In cucina con Scientificast. Oggi vi spieghiamo (finalmente) come si fabbrica il gelato con l’azoto liquido (ma assolutamente NON provateci a casa perché si tratta di una operazione per addetti ai lavori!) e vi diamo la ricetta del fluido non newtoniano, cosi come già spiegata da Silvia qualche episodio fa. Qui sotto gli ingredienti:

  • Una scatola di Maizena (amido di mais) da 250g (ma anche la fecola di patate va bene)
  • Una bacinella capiente (anche perchè è meglio per giocare con il fluido una volta ottenuto senza sporcare tutto)
  • Due bicchieri di acqua tiepida
  • Un cucchiaio

Versare 1/3 dell’amido di mais (o della fecola di patate ) nel contenitore. Aggiungere pian piano l’acqua e mescolare lentamente.
Non appena otterrete una morbida pastella aggiungete il resto dell’amido.
Giunti a questo punto occorre testare il risultato ottenuto. Provate a dare un pugno forte all’impasto: se il liquido schizza avete messo troppa acqua, ma per aggiustare il risultato basterà aggiungere un altro po’ di amido, se invece resta nella bacinella senza neanche macchiarvi le mani, allora avete dosato bene gli ingredienti.
Attenzione perché, trattandosi di una sospensione, dopo qualche tempo il fluido perderà le sue proprietà perchè l’amido tenderà a depositarsi sul fondo mentre l’acqua resterà nella parte alta del contenitore. Sarà tuttavia sufficiente rimescolare il tutto per riottenere il fluido con le sue buffe proprietà!

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Questa puntata di Scientificast è stata offerta da Daniele Adami e dal Cylonprof, Massimo De Santo (Digitalia.fm) che ringraziamo per la gentile donazione.

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