Nell’infinita lotta contro la celebre bufala delle scie chimiche ci si ritrova ad affrontare affermazioni e anomalie di tutti i tipi: scie troppo lunghe, troppo persistenti, troppo interrotte, troppo curve, troppo bianche etc. etc.
Spesso queste affermazioni sono campate per aria, ma ogni tanto permettono di approfondire fenomeni naturali che, altrimenti, sarebbero passati inosservati. 
Uno di questi casi riguarda le scie nere di cui vediamo un esempio nella foto qui sotto:

imgcontrastata

Si tratta di un fenomeno piuttosto raro che spesso dura solo alcuni minuti e quindi piuttosto difficile da notare e ancor più da fotografare in maniera chiara e nitida.
Le condizioni per ottenere il fenomeno sono: la presenza di una scia di condensazione, una giornata di sole e la fortuna di essere in una particolare posizione. La linea scura ben visibile nell’immagine non è altro che l’ombra proiettata dalla scia sull’atmosfera sottostante.

Ma allora perché il fenomeno è così raro? 
Le scie di condensazione, come tutte le nuvole, proiettano un’ombra a terra, tuttavia siccome si tratta di linee sottili, poco dense e ad alta quota, l’ombra non oscura completamente la luce solare e quindi solitamente non si vede.
Se però la scia si trova allineata con il Sole e noi ci troviamo in un particolare punto di osservazione, allora l’ombra ci appare particolarmente densa e visibile.
 Lo stesso fenomeno si può osservare anche nelle nostre case quando la luce del sole colpisce direttamente una finestra, proiettando l’ombra degli infissi nella nostra casa (si veda il video esplicativo).
Se osserviamo questi “raggi” noteremo che non sono ugualmente visibili da qualunque posizione, ma da alcuni punti di vista faremo fatica a scorgere luci e ombre, mentre da altri si noterà una chiara separazione. 
Per questa stessa ragione il fenomeno scompare molto rapidamente e, solitamente, l’ombra delle scie diventa appena visibile dopo solo una manciata di secondi.
La scia di condensazione viene dispersa dai venti in alta quota rendendo le ombre sempre meno nette, inoltre viene anche trasportata lontano e quindi vengono rapidamente meno le condizioni di allineamento osservatore/scia/sole che hanno permesso di visualizzare un’ombra così nitida.

Nessuna anomalia, quindi: solo un fenomeno fisico reso possibile dal passaggio di aerei e dalla conseguente condensazione di acqua in uscita dai loro motori, con buona pace di tutte le teorie complottiste su scie chimiche e oscuri piani mondiali.

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