La ferma posizione dell’Ordine dei Medici rispetto al calo dei vaccini

Con un documento approvato in data 20 Luglio, la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirughi e degli Odontoiatri) ha preso una netta posizione in merito al preoccupante calo dei vaccini che sta colpendo il nostro Paese, frutto di disinformazione – alle volte truffaldina – oltre che di una più bassa percezione del rischio in un tempo, il nostro, nel quale la salute pubblica è data quasi per scontata.

Con queste premesse, l’Ordine ha proposto una serie di attività e consigli rivolti ai propri membri e alle istituzioni al fine di invertire una tendenza pericolosa e rischiosa. In particolare ci sembrano molto importanti alcune prese di posizione in merito al superamento dell’evidente disallineamento tra scienza e diritto, troppo spesso fonte di sentenze assurde che correlano erroneamente i vaccini quali presidio medico al diffondersi di alcune malattie dal forte impatto sociale come l’autismo.

In un altro passaggio molto chiaro viene ribadita la responsabilità del medico in merito al consiglio di non vaccinarsi. Salvo rare eccezioni, l’Ordine considera un tale comportamento una pesante infrazione deontologica e quindi perseguibile secondo i criteri dell’Ordine stesso.

Il documento completo è consultabile al seguente link [https://portale.fnomceo.it/fnomceo/showArticolo.2puntOT?id=149850].

Correre come un cavallo e correre come un ghepardo

Quando pensiamo alla corsa ci vengono in mente un sacco di cose diverse. Pensiamo a Usain Bolt, cento metri in pochi secondi, ma anche ai maratoneti, oltre quaranta chilometri in un paio d’ore. Sono due modi di correre molto diversi, come lo sono quelli di due campioni del mondo animale, il cavallo e il ghepardo. Il cavallo è da sempre compagno dell’uomo nel lavoro, nel viaggio e in guerra, e al galoppo è uno spettacolo di forza e di velocità. Il ghepardo, invece, è l’indiscusso campione di scatto, riuscendo a superare i cento chilometri orari, anche se per poche centinaia di metri. Il loro modo di correre è molto diverso, proprio come per un maratoneta e per un centometrista.

Queste differenze si riflettono anche nella conformazione del corpo dei due animali la cui storia evolutiva li ha portati ad avere strutture molto diverse.

Social epic fail e particelle elementari – Scientificast #114

Tornano ai microfoni di Scientificast Simone e Paolo.

EXTREME. Alla ricerca delle particelle
Siamo stati a Milano, all’inaugurazione della mostra “EXTREME. Alla ricerca delle particelle” presso il Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo Da Vinci”. Giuliana ha intervistato Enrico Miotto, Responsabile Ricerca e Formazione del Museo e membro del team che ha progettato l’esposizione.

Quel Neanderthal sporcaccione
Facebook ci ha punito per la foto di un manichino ignudo. Ci facciamo due risate e ci mettiamo una pietra sopra. Anche se…

Una speranza per i disturbi cognitivi della sindrome di Down
La sindrome di Down è la causa più frequente di ritardo cognitivo nel bambino e nell’adulto. Una speranza per chi ne è affetto viene dal lavoro della ricercatrice Laura Cancedda e del suo gruppo all’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. E proprio per provare a mettere a punto una potenziale terapia, la ricercatrice è entrata a far parte del programma carriere di Telethon intitolato a Renato Dulbecco. L’intervista è fornita in gentile concessione da Lara e Telethon. I credits completi a questo link.

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Il buco nell’ozono si sta richiudendo?

Oggi il peggiore incubo ambientale planetario è il riscaldamento globale, ma un paio di decenni fa avevamo uno spauracchio forse ancora più spaventoso, il buco nell’ozono. Dopo aver temuto di perdere per sempre questa protezione dai raggi ultravioletti provenienti dal Sole, fondamentale per la vita sulla Terra, riceviamo in queste settimane qualche notizia rassicurante. Sembra, infatti, che il processo si sia stabilmente invertito e che, nei prossimi decenni, torneremo  alla situazione “pre-industriale”.

I gas serra diventano roccia: un modo per ridurre le emissioni?

Si aprono interessanti prospettive per lo smaltimento dell’anidride carbonica. Un team di ricerca internazionale facente capo all’Università di Southampton è riuscito a pompare CO2 disciolta in acqua in strati sotterranei di roccia vulcanica in Islanda, dove ha reagito formando minerali stabili in modo relativamente rapido. Questi risultati sono stati raggiunti nell’ambito di un progetto chiamato The CarbFix project, i cui risultati preliminari sono stati pubblicati sulla rivista Science lo scorso mese.

110 Nobel contro Greenpeace: il caso Golden Rice

È di questi giorni la notizia di una lettera che decine di premi Nobel hanno indirizzato a Greenpeace per invitare tale Organizzazione a una maggiore trasparenza e onestà intellettuale nel riportare fatti e dati scientifici, e ad abbandonare la campagna che da anni portano avanti contro il Golden Rice.

Ma cos’è questa pianta che ha fatto scomodare 110 tra le menti più brillanti del mondo?

Inquinamento Marino e non… – Scientificast #113

Andrea e Giuliano sono i vostri conduttori per la puntata 113 del podcast di Scientificast!

Il Disastro di Seveso
il 10 Luglio ricorre un triste anniversario, quello del disastro chimico e ambientale di Seveso, in Brianza. Da una simile sciagura però le cose cambiarono decisamente da un punto di vista di percezione e gestione del rischio di incidente rilevante. Leggi l’approfondimento sul nostro blog.

Inquinamento Marino
Anche l’inquinamento del mare è un argomento di stretta attualità, specie con l’avvicinarsi del periodo vacanziero. Quali tecnologie sono in sviluppo per prevenirne gli effetti? Giuliano ce lo spiega con dovizia di dettagli. Per approfondire leggi qui.

Juno ha incontrato Giove
Non è una storia d’amore mitologica ma una missione spaziale. La sonda Juno di NASA ha finalmente raggiunto il pianeta Giove ed inizia la sua missione. I nostri amici di AstronautiCast hanno quindi colto l’occasione per spiegarci i dettagli. Leggi il nostro approfondimento.

>> SCARICA LA PUNTATA 113 <<

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Sabermetrica e calcio scommesse: quando la matematica aiuta a puntare

Il mondo delle scommesse on-line è in continua crescita. Basta poco per rendersi conto di quante ricevitorie siano spuntate in città o degli ormai sempre più numerosi siti internet dedicati.

Si può scommettere sulla classica corsa dei cavalli e anche sull’esotico cricket, sul tennis, sulla vela e, se proprio lo sport vi annoia, potete scommettere sugli esiti delle elezioni politiche in USA o sui ranking del celebre video-game League of Legends! (www.snai.it/sport )

Nonostante tutta questa scelta, il calcio continua ad avere il bacino di scommesse più ampio: basti pensare che solo per la partita Italia Germania degli europei 2016, sul sito della Sisal era possibile effettuare oltre 114 scommesse diverse!

A quarant’anni dal disastro di Seveso

Dagli inizi del Novecento, la chimica industriale ha rappresentato un settore chiave per l’industria manifatturiera. Dalle plastiche ai filati, agli intermedi per la realizzazione dei più svariati manufatti fino ad arrivare ai fertilizzanti e alle vernici, l’importanza della chimica è stata pervasiva nella società occidentale e ancora oggi dà lavoro a milioni di addetti in tutto il mondo. Come ogni settore industriale, anche la chimica presenta alcuni rischi che purtroppo all’inizio del XX secolo furono sottovalutati e quindi causarono incidenti, alcuni dei quali anche molto gravi.

Camminare sull’acqua, anche senza Christo

Da pochi giorni è stata smontata “The Floating Piers”, l’istallazione dell’artista di origini bulgare Christo che ha permesso a centinaia di migliaia di persone di compiere a piedi il tragitto da Sulzano a Monte Isola attraversando il lago d’Iseo. L’opera consisteva in una passerella, lunga circa 3 chilometri e alta pochi centimetri dal pelo d’acqua, formata da blocchi di polistirene ricoperti di tessuto giallo. I blocchi, galleggiando e rimanendo ancorati al fondo, hanno permesso ai visitatori di compiere la traversata all’asciutto. Noi umani dobbiamo accontentarci di questi espedienti per provare l’ebbrezza di camminare sull’acqua, in natura invece ci sono animali che hanno sviluppato diverse tecniche per attraversare specchi d’acqua camminando e rimanendo (quasi) asciutti.