Frutta e verdura di stagione: maggio

Con maggio è arrivato l’EXPO e sentiremo parlare di nutrizione molto spesso, nelle prossime settimane. Nel frattempo, guardiamo a cosa sta per arrivare sulle nostre tavole, la primavera avanza e la lista si fa sempre più ricca.

 

Già ad aprile avevamo parlato delle fragole, i primi frutti a maturare alle nostre latitudini. Con maggio, la produzione raggiunge il suo massimo, che manterrà fino all’estate inoltrata. Le fragole, a differenza di molte altre piante, hanno un ciclo di fioritura molto allungato: via via che si raccolgono i frutti, la pianta continua a produrre nuovi fiori, per tutto il periodo caldo dell’anno. Nel corso del mese, fa la sua comparsa un frutto di introduzione relativamente recente, in Europa: la nespola del Giappone. L’albero che la produce è stato importato dall’oriente alla fine del XVIII secolo e si è ambientato molto bene: inoltre, dal punto di vista commerciale, è molto apprezzato per la precocità dei frutti. La nespola del Giappone non va confusa con la nespola da inverno, un frutto coltivato tradizionalmente in Europa, ma che arriva a maturazione nel tardo autunno. Le nespole, anche se non tra i frutti più semplici da consumare, a causa dei semi molto grandi, presentano proprietà nutrizionali interessanti, sono ricche di sostanze antiossidanti e di vitamine: andrebbero consumate a piena maturazione, quando sono dolci al massimo grado e perdono le loro proprietà astringenti.

Perché se ti piace Scientificast dovresti sapere cos’è Pint of Science

La prima volta che abbiamo sentito parlare di Pint of Science abbiamo capito in meno di un secondo che era una cosa fichissima.
Lo sapevamo già dal nome, evocativo e che non ha bisogno di essere spiegato.
Quando gli organizzatori del team internazionale ci hanno raccontato come questo festival sia nato e quale fosse la sua missione, era ovvio che avremmo fatto di tutto per portarlo in Italia.

 

Pint of Science è un festival di divulgazione scientifica che porta i ricercatori al bar a condividere, con chiunque ne abbia voglia, la loro ricerca, la loro passione e i problemi e le gioie di ogni giorno.
Pint of Science è la scienza di ogni ordine e grado vissuta da chi la scienza la fa e raccontata a chi la scienza ha sempre creduto di non poterla comprendere.
Pint of Science è l’esperienza di chi ha capito che la ricerca è un mestiere sociale e che le nuove scoperte sono un bene dell’umanità e di un pubblico pronto a fare domande e chiedere il perché delle cose.
Pint of Science è la conoscenza che esce dai luoghi ingessati per essere disponibile a tutti in un ambiente caldo e sereno, mentre ci rilassiamo da una giornata di lavoro con una birretta in mano.

Scientificast #68 – Cronache marziane e pinte di scienza

Ma come? Una nuova puntata di Scientificast e nessuno vi ha avvertito? Con la straordinaria conduzione di Ilaria e PB, oggi vi condurremo dai remoti angoli della galassia ad un allegro pub, passando prima a salutare Curiosity su Marte e sfuggendo infine al tremendo laserone del Dottor Male aka Marco Casolino. Abbiamo bevuto? Non ancora.

Pint of Science.
Berremo tanto però a Pint of Science, festival scientifico per la prima volta organizzato in Italia e che si svolgerà in decine di pub dello stivale tra lunedì 18 Maggio e Mercoledì 20 Maggio. Per spiegarvi ancora una volta nel dettaglio di che cosa si tratta, abbiamo intervistato i due fondatori del festival, Praveen Paul e Michael Motskin. L’intervista è in lingua inglese ma posteremo presto una traduzione scritta italiana nei prossimi giorni.

La voce dallo spazio.
Torna la rubrica condotta da Silvia Kuna Ballero che ci porta negli angoli più remoti dell’universo, per dare un’occhiata a cosa succede da quelle parti. Da come il nostro cervello reagisce in un ipotetico viaggio verso Marte ad altre chicche. Per approfondire: Mars 100, Oceani su Gaminede, nuovi pianeti extrasolari e Osservazione della Luce diretta di 51 Pegasi b

This week in Chemistry.
In collaborazione con Compund Interest vi portiamo una nuova rubrica dedicata alla chimica. Ogni settimana succede qualcosa di nuovo anche in questo mondo e oltre ad offrirvi la traduzione italiana delle splendide infografiche di Andy, vogliamo anche portarvi questi contenuti sul podcast. Questa settimana i contenuti dal 27 Aprile al 3 Maggio.

Scientificbook – “Autisti Marziani”.
Per la nostra rubrica dedicata al mondo dei libri, vi raccontiamo “Autisti Marziani” di Paolo Bellutta e Stefano Dalla Casa, collana Chiavi di Lettura, Zanichelli Editore.
Per farlo abbiamo raggiunto proprio l’autista marziano, Paolo Bellutta del NASA Jet Propulsion Lab (JPL) di Pasadena (USA), uno dei tecnici che pilota il rover Mars Curiosity (NASA) sul pianeta rosso. Una chiacchierata molto interessante tra passato e futuro dell’esplorazione marziana e un libro consigliato a tutti.

Un laser per la ISS.
Il problema dei detriti spaziali è noto ed annoso. Ecco allora la proposta in un team del RIKEN e della JAXA per montare un laser apposito sulla ISS per “spingere” lo space junk verso l’atmosfera terrestre. I nostri piani di conquista globale sono ovviamente un effetto collaterale del progetto. Ne parliamo con Marco Casolino.

Vi ricordiamo infine che potete sostenere economicamente le nostre attività associandovi a Scientificast da questo link. Attendiamo come sempre i vostri commenti e i vostri messaggi e grazie a quanti già lo fanno.

>> SCARICA L’EPISODIO 68 <<

VARDI: Viva Arduino Re d’Italia!

Arduino d’Ivrea, marchese dell’omonima città e successivamente re d’Italia a partire dal 1002 non se lo sarebbe mai immaginato!

Perché in effetti ci sono diversi modi per entrare nella storia e per essere ricordati. Quando diventi re la strada è più semplice, certo, ma non tutti i re hanno avuto lo stesso peso nella storia, e non tutti si sono resi memorabili.

arduino-divrea

E se oggi noi ci ricordiamo chi è Arduino, o per lo meno ci prendiamo la briga di inserire su Google questo nome, non è tanto per il suo operato durante gli anni della carica ufficiale, quanto per un gruppo di appassionati di elettronica di Ivrea che andavano a bere birra e fare aperitivo al “Bar Arduino”.

Dopo mille e passa anni, orgoglio nazionale sono diventati proprio questi giovani avventori, perché pare che, stando alla leggenda, proprio in quel bar abbiano concepito l’idea di creare il dispositivo elettronico open source più versatile nella storia dell’elettronica moderna, e di attribuirgli il prestigioso nome.

Sperimentazione animale – Quando la politica fa danni

Quando la politica entra a gamba tesa in questioni di scienza alle volte è bene schierarsi con forza. Non farlo con urla, strepiti o decaloghi tediosi su quanto siamo intelligenti noi scienziati e quanto siano stupidi i senatori o gli animalisti, ma cercando di indurre al buon senso, che purtroppo nelle aule parlamentari in questi giorni latita. Noi di Scientificast non ci siamo mai tirati indietro, quindi anche oggi prendiamo carta e penna virtuali e vi proponiamo qualcosa su cui riflettere.