Per continuare queste feste qualche consiglio di libri adatti ai più giovani, per iniziare al meglio il 2026 o per la calza della Befana…
In occasione di momenti speciali, quando regalare un libro è davvero la scelta migliore, Scientifibook “esce” dal suo contenitore, il podcast, e si prende uno spazio un po’ più comodo qui sul blog. Eccovi una selezione di libri di grandissima qualità di scrittura, cura estetica e rigore scientifico per una regalo a bambine e bambini. Soprattutto regalate libri di scienza alle bambine e alle ragazze: la scienza è per tutte e tutti e anche nella calza della Befana può esser l’occasione per accendere una scintilla. Buone feste e buone letture scientifiche!
3-6 anni
“L’albero di tutti”
Jessica Meserve – Emme Edizioni (32 pp, 14,90 euro)
Prima uno scoiattolino arrembante, poi un bruco famelico, un rondone che doveva riposare, un mammifero che doveva grattarsi la schiena… Tutti vogliono l’albero e tutti lo vorrebbero solo per sé. Ma l’albero, generosissimo come sempre, ha per tutti quanti spazio, nutrimento, rifugio. Un bellissimo albo illustrato, con le delicate illustrazioni dell’autrice, per ricordarsi degli alberi e della loro centralità per gli habitat di ogni latitudine.
Da 3 anni
“In cima alla montagna”
Nicoletta Asnicar e Chiara Spinelli – Storiedichi Edizioni (40 pp, 15 euro)
Dove sono Chiocciola e Salamandra? Stambecco ha organizzato una festa in cima alla montagna e ha invitato tutti i suoi amici. Ma c’è chi ha il passo svelto e chi è più lento, chi vola e chi striscia… ogni animale ha il suo tempo. Un originale approccio al passeggiare in montagna e al rispetto delle diversità.
Dai 3 anni
“Bosco”
Christie Matheson – Emme Edizioni (44 pp, 14,50 euro)
“Il bosco è traboccante di alberi e di piante, di tronchi, rami e fusti, di aghi, foglie, arbusti, di un lieto cinguettare, di cose da mangiare, di nascondigli e tane, di strade sotterranee…”. In questo albo, con bellissimi acquerelli dove predominano verde e marrone, il testo in rima ci accompagna in gita nel bosco, raccontandoci i suoi piccoli segreti e invitandoci al rispetto e a prendercene cura.
Da 4 anni
“A spasso nella natura”
Tereza Vostradovskà – Emme Edizioni (60 pp, 18 euro)
Piccolo Topo adora il tè alla menta, i biscotti al limone e si entusiasma a leggere enciclopedie. Un giorno le radici di una pianta bucano il soffitto della sua tana. Stupito, Piccolo Topo si rende conto di non sapere molto della natura che lo circonda e allora si fa venire un’idea geniale: scrivere una sua personalissima enciclopedia! Per farlo, mette il naso fuori dal suo caldo rifugio e si dà all’esplorazione. Perché non c’è miglior modo di scoprire le meraviglie della natura che girare per foreste, stagni e giardini.
Un libro illustrato per bambini dai 5-6 anni, perfetto per giovani esploratori che, come Piccolo Topo, vogliono conoscere la flora e la fauna selvatica e lasciarsi incantare dalla bellezza del mondo in cui viviamo. Ci sono suggerimenti e indicazioni operative per piccole attività da fare durante una gita in montagna, come realizzare un erbario, o in giardino: attirare insetti per rendere più vivo e ricco il suolo. Si parla di boschi e foreste, di canto degli uccelli e di piume cadute a raccolte. La sfida più coraggiosa? Costruire uno stagno per dare refrigerio agli uccelli o ai piccoli mammiferi e soprattutto per sostenere anfibi e rettili che, nelle Alpi, sono i due gruppi più a rischio di estinzione.
Da 5-6 anni
“Habitat”
Hannah Pang e Isobel Lundie – Editoriale Scienza (48 pp, 16,90 euro)
Ogni habitat ha i suoi protagonisti, animali e vegetali, insetti e funghi che vengono raccontati in questo albo attraverso la tecnica del libro a collage. Ovvero ogni doppia pagina propone delle pagine “interne” (non come le finestrelle, ma con un effetto simile) che permettono a chi legge di entrate poco alla volta dentro un habitat particolare. Si riesce con vividezza e precisione a viaggiare dalla foresta pluviale del Borneo al deserto della Namibia, dall’oceano Pacifico alla Foresta Nera, dalle Ande alle sorgenti naturali in Florida. Le alette creano un’esperienza di lettura interattiva e coinvolgente (anche grazie al ruolo attivo dell’adulto) che permette di scoprire gli animali e le piante che abitano ognuno di questi 6 incredibili habitat: condor delle Ande e falchi pellegrini, scorpioni e camaleonti, armadilli e lamantini, coralli e tardigradi…
Da 6 anni
“Ma come parli?”
Elisa Pasqualotto – Storiedichi Edizioni (44 pp, 18 euro)
Con il libro sulle puzze e quello sui suoni (che vi presentiamo poche righe più avanti) questo albo illustrato forma un trittico dedicato alla percezione di quello che ci sta intorno. L’autrice e illustratrice Elisa Pasqualotto, che vive e lavora in una fattoria didattica a Limena (Padova), presenta 14 animali (fra mammiferi, insetti e molluschi) che si trovano facilmente nella campagna italiana e spiega come gli animali comunicano tra loro e con noi. Non solo con il verso, ma anche e soprattutto con movimenti del corpo e atteggiamenti curiosi.
Lo sai che quando una gazza entra nel pollaio trova un modo infallibile per succhiare le uova senza farsi scoprire? E che la chiocciola trascorre gran parte della sua vita in letargo? Sai che le orecchie delle mucche esprimono stati d’animo? E che anche le api dormono? I contenuti spaziano tra etologia e linguistica, recentemente applicata anche al linguaggio animale, come la semiotica, che interpreta i segni usati dagli animali per comunicare tra di loro. Ne è nato un nuovo settore di ricerca chiamato zoosemiotica, che, unendo tutte le discipline, studia come gli animali comunicano tra loro e con gli esseri umani utilizzando gesti, suoni, odori e movimenti del corpo.
Dai 6-7 anni
7-9 anni
“Osserva Smonta Ricicla”
Roberta Barzaghi, Emanuele Breveglieri, Giulia Bernardelli – Topipittori (32 pp, 14 euro)
In un’epoca dove smartphone e tablet trovano fin troppo spazio nella vita dei bambini e dei ragazzi, più che in passato è importante creare occasioni per “fare con le mani”. Anche perché le attività “hands on” sono una precisa strategia educativa e formativa, fondamentale per lo sviluppo cognitivo e utili per l’elasticità del cervello (e il pensiero laterale) a qualsiasi età. Durante le vacanze sicuramente è più facile giocare a ruota libera e questo libro è perfetto per le giornate di maltempo più pesante (una gitarella si fa anche sotto la pioggia e con il freddo, la natura è bella con ogni tempo, basta coprirsi per bene) per tenere occupate le mani con una attività che funziona sempre: smontare gli oggetti. Specialmente quelli tecnologici, che usiamo tutti i giorni e non sappiamo come funzionano davvero
“Osserva smonta ricicla” ci introduce alla pratica dello smonting: soffitte, cantine, garage e ripostigli diventano luogo di esplorazione, in caccia di quelle cose che non servono più, dimenticate o superate da nuove tecnologie. Smonting è una parola inventata che significa “imparare a smontare, giocando” e queste pagine sono un vero e proprio manuale pratico e filosofico: si smonta per capire com’è fatto il mondo e per provare ad abitarlo in modo più consapevole.
Da 7 anni
“La grande fabbrica delle puzze”
Nadja Belhadj e Philippe de Kemmeter– Uovonero (48 pp, 15 euro)
Libro originalissimo che simultaneamente offre ottima qualità narrativa, rigore scientifico e tantissime informazioni “insospettate” riguardo a situazioni che fanno parte di noi. E stimola la curiosità dei giovani lettori verso un argomento che di solito teniamo alla larga. La nostra vita sintetica, in cui facilmente siamo avvolti più da materiali artificiali che da materiale naturali detesta gli odori forti…tutto deve esser “profumato”, deciso in anticipo. Inoltre, noi sapiens di città, vivendo in ambienti tendenzialmente lontano dalla natura, abbiamo quasi del perso le nostre capacità olfattive. Rispetto ai nostri antenati di 10-15 mila anni or sono l’olfatto del sapiens moderno occidentale è tra i sensi quello che si è più atrofizzato. O forse anestetizzato dai profumi (molecole realizzate in laboratorio) e dunque non più capace di riconoscere sfumature. E ce ne rendiamo subito conto quando ci troviamo in natura. Eppure, le puzze sono importanti, sono messaggi, sono l’evidenza di alcuni processi di trasformazione.
“Puzze” è davvero un libro originalissimo, che esplora il sistema olfattivo umano e animale attraverso pagine divulgative e giocose. Il protagonista è un simpatico pinguino, una sorta di “virgilio” che guida il lettore in un viaggio di riscoperta degli odori quotidiani e di scoperta di odori nascosti e allontanati da noi. Ogni odore ha una sua precisa origine scientifica e porta con sé un messaggio. Ci sono odori per conquistare o difendersi, per corteggiare o per riconoscere il cibo buono da mangiare, odori che raccontano una storia fatta di tanti capitoli. L’abbinata Nadja Belhadj (autrice dalla scrittura fluida e accattivante, divertente) Philippe de Kemmeter (illustrazioni dal tratto semplice e preciso nei dettagli) creano un libro a metà strada tra divulgazione e fumetto, veramente consigliato
Dai 7-8 anni
“Nessuna isola è sola”
Giovanni Blandino e Martina Tonello – CameloZampa (64 pp, 22,90 euro)
Ben sappiamo che ogni montagna e ogni valle ha le proprie caratteristiche, che la rendono unica e differente da tutte le altre (pensate alla val Chiusella o alle valli della Maiella o dei Nebrodi). Altrettanto abbiamo scoperto, grazie alle scienze naturali e allo studio degli ecosistemi, che ogni valle è legata in qualche modo alle altre, da fili di vita, fili invisibili che stanno, tra le altre cose, alla base dell’evoluzione e della biodiversità. Lo stesso vale per le isole e gli arcipelaghi, come racconta questo bellissimo volume, a età fra albo illustrato e testo di divulgazione scientifica.
Dagli atolli corallini alle isole di sabbia, dai vulcani sommersi alle città-isola come Tenochtitlán e Berlino Ovest, dalle isole temporanee a quelle immaginarie, un percorso affascinante che svela come nessuna isola sia veramente isolata: ogni terra emersa, ogni ecosistema, ogni comunità è connessa da legami invisibili ma indissolubili. Non è solo un’esplorazione geografica, ma una riflessione profonda: come le isole, anche noi siamo parte di una rete infinita di relazioni, che ci rende tutt’altro che soli. Nessuno è veramente isolato, nemmeno le particelle più piccole dell’universo.
Da 8 anni
“Il mondo dei suoni”
Olga Fadeeva – Caissa Italia (48 pp, 22,90 euro)
Questo volume si accosta bene a “La grande fabbrica delle puzze” perché si concentra su un organo di senso e lo racconta con un punto di vista innovativo e originale. Siamo circondati da rumori, voci, versi di animali, sinfonie e fruscii appena percettibili, tutto il giorno. Anzi chi vive in città spesso (senza saperlo) ha problemi di inquinamento acustico, a livelli tali che siamo penalizzati nel nostro rendimento a scuola o sul lavoro. Che cos’è il suono realmente?
Ce lo racconta la pluripremiata autrice e illustratrice Olga Fadeeva, che invita a “tendere le orecchie” e a mettersi in ascolto del mondo che ci circonda per scoprire e comprendere meglio la realtà. Si può “vedere” attraverso il suono? Esistono suoni che non possiamo sentire? Come si propagano le onde sonore? Cosa sentono i pesci sott’acqua? E gli uccelli nell’aria? Come suonano i versi degli animali nelle varie lingue? E quando nasce la musica? In un percorso costellato di interessanti nozioni che attraversa la fisica, la storia umana dall’antichità a oggi, la biologia, l’antropologia, la musicologia e le scienze del linguaggio, troveremo le risposte a questi e a tanti altri quesiti.
Alle illustrazioni ariose e suggestive Fadeeva intreccia con maestria il racconto della storia tecnologica della cattura e riproduzione del suono, informazioni scientificamente accurate e proposte di attività da fare a casa o a scuola, offrendo un tipo di divulgazione pratica, alla portata di tutti e divertente da condividere in questi giorni di vacanza.
Da 8-9 anni
10-12 anni
“Le so tutte!”
Sara Marconi e Beniamino Sidoti – Lapis Edizioni (132 pp, 12,50 euro)
Un agile, simpatico, fresco racconto che ci aiuta a parlare di clima che cambia senza essere un classico libro di divulgazione sul tema. Savannah e Maicol sono amici da sempre, anche se non potrebbero essere più diversi. Brillante, determinata e appassionata di ecologia l’una che sogna di salvare il mondo. Imprevedibile, buffo, pieno di idee, l’altro, che a scuola si perde facilmente, le sue risposte sorprendono, confondono, fanno sorridere o disperare le maestre. Nessuno sembra capirlo, tranne Savannah.
Un giorno Maicol riceve un oggetto misterioso: un ciondolo capace di fornire la risposta esatta a qualunque domanda. Da quel momento, sa tutto. Sempre. Confida in gran segreto alla sua amica che l’oggetto gli è stato recapitato da una civiltà aliena. All’inizio è entusiasta. Finalmente non sbaglia più, tutti lo ascoltano, le risposte arrivano senza fatica. Ma a poco a poco si rende conto che quel sapere non gli appartiene: è il ciondolo a parlare. E il ciondolo li porterà presto a vive un’avventura inattesa…
Marconi e Sidoti sono bravissimi a stare sempre su due piani: la narrazione, l’avventura, la simpatica delle situazioni e una serie di ragionamenti “invisibili”, che traspaiono appena dalla trama, sul greenwashing, sull’ipocrisia dell’economia lineare, sul finto interesse degli adulti ai problemi del mondo… Da leggere due volte per apprezzarlo appieno.
Da 10 anni
“I super poteri delle piante”
Soledad Romero Mariño e Sonia Pulido – Nomos (52 pp, 22,90 euro)
Inna delle caratteristiche ricorrenti, direi immancabili, di Nomos è scegliere libri di grande rigore scientifico realizzati (specie dal punto di vista delle illustrazioni) con estrema cura e amore per i dettagli. Questo di divulgazione libro sulle piante scegli il formato medio grande proprio per dare risalto alle tavole che sono a mezza via tra il volume ottocentesco dipinto a mano e i disegni moderni. Dal baobab alla sequoia, dalla passiflora al castagno, dall’orchidea ragno all’albero dinamite ogni doppia pagina racconta una pianta, 22 specie note e sconosciute descritte con alternanza di linguaggio scientifico e colloquiale.
Stati di “letargo” che durano decenni, sorprendenti capacità di rigenerazione, crescite portentose, esplorazioni di territori sconosciuti o veri e propri mimetismi… Non sono solo gli animali ad avere delle straordinarie capacità di sopravvivenza e adattamento, ma anche le piante. Le piante, infatti, sono organismi molto potenti: la loro storia è iniziata circa 500 milioni di anni fa quando, emergendo dall’acqua, hanno conquistato la crosta terrestre diversificandosi e acquisendo forme sorprendenti, fino a contare circa 300.000 specie diverse. Molte di queste sono scomparse nel corso dell’evoluzione… Vere e proprie “super-eroine” del mondo vegetale, con il racconto delle loro caratteristiche più fenomenali: dal girasole al fiore di loto che, con la loro storia individuale, ci ricordano la straordinaria diversità della biodiversità e quanto il mondo vegetale è alla base della vita sulla Terra.
Dai 12 anni
“Oops – 20 imprevisti che hanno cambiato l’eoluzione e la storia”
Telmo Pievani, Sualzo, Andrea Valente – Editoriale Scienza (144 pp, 18,90 euro)
Volume molto arguto che ha tre autori veramente speciali. Telmo Pievani, filosofo della scienza e robusto esperto di evoluzione, Andrea Valente autore di libi per ragazzi (e fumettista) di grande esperienza e sempre originale nel suo modo di vedere e narrare il mondo. Sualzo illustratore con un tratto leggero, scanzonato, molto attento ai dettagli, dunque perfetto per un libro di divulgazione. Tre nomi molto conosciuti, rinomati, che riescono a creare una serie di pennellate che rendono questo libro un oggetto unico nel suo genere. Ci sono dieci avvenimenti che riguardano momenti particolari della storia dell’evoluzione della vita sul pianeta e altre dieci storie sono invece vicende di persone che hanno creato un momento “evolutivo” nel settore di cui qualche modo si occupavano.
Trascrivo un passaggio dell’introduzione: “Ci sono sempre stati doversi modi per fare la stessa cosa. In passato ci sono stati persino molti modi di essere umani. Il cambiamento spesso è un bricolage, una svolta inattesa, un ribaltamento imprevisto. Il risultato non sarà perfetto ma funzionerà perché sono proprio le nostre fragilità, imperfezioni uniche, e anche creative che lo fanno funzionare”.
Un libro che si legge come una narrativa che aiuta a capire come nella storia dell’evoluzione quello che noi conosciamo oggi è soltanto la superficie di qualcosa che è successo per miliardi di anni sul nostro pianeta. Molte cose non le sappiamo più perché non c’eravamo. Come affermano i ricercatori occorre sempre ricordare che l’evoluzione non è un progetto, non c’è qualcuno che l’ha “pensata così”. Nella storia della natura spesso salta fuori qualcosa che era totalmente inaspettato. L’evoluzione è un caso nel caos e quindi ci sono delle situazioni in cui una specie (vale per le piante come quegli animali) cambia direzione, si trova a fronteggiare una novità. In quell’habitat c’è un cambio di passo e quindi bisogna trovare una novità. E fra i tanti “oops” prosegue quello che, per caso, è il più adatto e funzionale
Dai 12 anni
13-15 anni
“L’orsa”
Daniele Movarelli – Feltrinelli Junior (139 pp, 14 euro)
Dal super carnivoro orso polare al pacioso panda gigante, gli ursidi sono una famiglia di mammiferi appartenenti al sottordine dei caniform, oggi siano rappresentati solo da otto specie. Adattabili e versatili sono molto diffusi e presenti in un’ampia varietà di habitat di tutto l’emisfero boreale e, in parte, di quello australe: Nord e Sud America, Europa e Asia. Caratteristiche comuni proprie degli orsi moderni sono il grande corpo sorretto da zampe tozze, il lungo muso, le piccole orecchie rotonde, la pelliccia ispida, le zampe plantigrade dotate di cinque artigli non retrattili e la coda corta. Da alcuni anni si fa un gran parlare, in Italia, del ritorno dell’orso sulle Alpi, su come tutelarlo e su quali strategie vanno applicate per la convivenza con le popolazioni locali. Soprattutto su quale “nuova cultura” vada diffusa per evitare le semplificazioni e il facile populismo.
Movarelli ci racconta la questione del punto di vista di Valerio, 13 anni, che dopo la morte del padre vive con i nonni in un paese di montagna. La mamma (biologa) lavora lontano e cresciuto in città ora deve velocemente adattarsi a una nuova realtà e a compagni di scuola che lo prendono in giro perché è un forestiero. La vita di Valerio in qualche modo scorre, finché la notizia di un’orsa che ha aggredito e ucciso un uomo nel bosco scuote il paese. Tutti ne parlano e la piccola comunità si divide tra chi vorrebbe che fosse abbattuta e chi la difende.
Da che parte stare? Valerio è confuso: i nonni, i compagni, le chiacchiere al bar del paese, il prof in classe… tutti hanno una opinione forte… ma tutti sono sempre sbrigativi, lui vuole capire. Sente un’attrazione inspiegabile verso l’animale e si chiede cosa sia giusto e cosa no: l’orsa è veramente pericolosa? Fin dove possono spingersi gli esseri umani? Dov’è il confine tra uomo e natura? Guglielmo, suo compagno di classe, lo sfida ad andare nel bosco e ad affrontare l’orsa faccia a faccia… Ci vuole coraggio per attraversare il bosco, ma ancora di più per affrontare le proprie paure.
Da 12-13 anni
“Cinque giorni per non dirti addio”
Daniele Nicastro – Einaudi Ragazzi (380 pp, 14,90 euro)
Anis è una ragazzina di 16 anni, vive a Torino, in una situazione complicata. L’anno scolastico si conclude con tre materie a settembre e una fuga. Anis ha un piccolo segreto: anche se il papà è morto, ogni giorno gli scrive messaggi su whatsapp, per aggiornarlo sui cambiamenti della propria vita, gli racconta successi, battaglie, amori, cose buffe capitate a scuola… È un soliloquio, ovviamente. Tranne quel giorno, quando arriva una risposta. Bisogna partire e inseguire quel messaggio, forse il papà è ancora vivo e si nasconde per qualche ragione. Anis deve sapere e si avventura in un rocambolesco viaggio verso le montagne di suo papà, quelle della sua giovinezza che lui gli ha sempre raccontato e fatto vivere. Anche grazia a una sorta di taccuino diario di viaggio che il papà ha regalato alla figlia, in questo delicatissimo romanzo seguiamo Anis verso Cuneo, attraverso Sampeyre, Rore, Melle e il suo castagno monumentale, la vediamo difendersi dagli scherzi dei Sarvanot mettendo in tasca dei sassolini bianchi e poi giriamo per le strade di Bellino ammirando le sue meridiane fino ad arrivare al Bivacco Berardo, ultima tappa del viaggio. In pochi giorni Anis incontra persone di ogni tipo (bracconieri, pastori indiani, autostoppisti, una donna matura e un po’ strega, baristi e panettieri…) chi è sempre vissuto in montagna e chi ha scelto di stabilirsi da grande.
Ad ogni incontro Anis fa un pezzo di strada sia fuori che dentro di sé, per elaborare il lutto, per capire e magari superare i nostri limiti, per attraversare i turbamenti dell’adolescenza e capire che un bosco e una gita in montagna sono una piccola, concreta metafora della vita di tutti i giorni. Nicastro, grande appassionato di montagna, che abita in Piemonte proprio all’imbocco delle valli che racconta, dedica questo libro alle montagne, luogo ideale per perdersi e ritrovarsi (e non solo in adolescenza).
Da 13 anni
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