Non pensate di annegare i vostri dispiaceri nell’alcol. Sanno nuotare.

Albert Willemetz

 

Andare in bianco, essere depressi e uscire ad ubriacarsi. Un clichè tipicamente umano. La spiegazione che mi sono sempre data per questo comportamento è la seguente catena di eventi: sono frustrato à bevo à bevo tanto à poi bevo di più à perdo coscienza à me ne dimentico. Insomma affogo il dispiacere nell’oblio sfuocato di un’intossicazione alcolica. Ecco, ora che ho scoperto che anche i moscerini sessualmente inappagati si inciuccano la logica dietro la concatenazione di eventi che vi ho appena descritto mi viene velocemente meno. La spiegazione della correlazione tra due di picche e alcol non è psicologica ma fisiologica ed è stata scoperta, appunto, grazie all’osservazione delle abitudini alcoliche dei moscerini che non riescono ad accoppiarsi.

Shohat-Ophir et al hanno condotto un interessante esperimento nel quale hanno utilizzato moscerini sessualmente appagati e non: per assicurare l’accoppiamento i maschi  vengono combinati con femmine vergini in una proporzione di 1:5 per diverse ore.

Fortunelli.

Per avere dei moscerini “respinti” li hanno lasciati in presenza di femmmine non vergini, strenuamente resistenti ad ogni intento copulatorio per altrettanto tempo. Il passaggio successivo è stato mettere a disposizione dei moscerini due diversi tipi di cibo, normale e potenziato con il 15% (!!!) di alcol. I moscerini maschi che si erano precedentemente accoppiati hanno consumato una quantità uguale di entrambi i cibi disponibili invece i moscerini maschi sessualmente frustrati hanno scelto prevalentemente e in maniera statisticamente rilevante il cibo potenziato con l’etanolo rispetto a quello normale.

Ubriaconi.

Però, quando agli stessi moscerini prima respinti si dava la possibilità di accoppiarsi la scelta del cibo tornava ad essere casuale tra alcolico e analcolico.

La spiegazione di questo comportamento va ricercata a livello molecolare, infatti sia la soddisfazione sessuale che il consumo di alcol sono capaci di attivare/inattivare il sistema della “ricompensa” operato dal peptide NPF. La frustrazione sessuale provoca un abbassamento dei livelli del peptide NPF che incrementa il comportamento di ricerca di ricompensa come per esempio il consumo di alcolici. Al contrario, l’accoppiamento potenzia i livelli di NPF. Nei mammiferi è presente un sistema simile caratterizzato, però, da un altro peptide, l’NPY che ha una funzione più complessa ed è regolato da diverse zone del cervello dipendentemente da alimentazione, ansia, stress, regolazione del sonno, motivazione sessuale e di nuovo consumo di alcolici.

Questo studio sui moscerini ci dice qualcosa di nuovo sul ruolo di singoli peptidi come NPF che funzionano come trasduttori molecolari tra l’esperienza sociale e la ricompensa chimica.

E ci porta a giustificare un po’ di più alcuni nostri comportamenti, almeno dal punto di vista fisologico…

Shohat-Ophir G, Kaun KR, Azanchi R, Mohammed H, Heberlein U. Sexual deprivation increases ethanol intake in Drosophila. Science. 2012 Mar 16;335(6074):1351-5.