Oggi a Roma la presentazione ufficiale di FameLab2013, il talent show per scienziati. Scientificast sarà partner per le selezioni a Genova che si terranno  il 16 marzo 2013 e che saranno le uniche per il nord-est italiano … ascoltatori, soci o semplicemente webnauti passati per caso di qua, non vi siete ancora iscritti? Che aspettate, fatelo subito, non c’è nulla da perdere, ma una grande occasione da sfruttare! Ecco di seguito il testo del comunicato stampa ufficiale:

Roma, 20 febbraio 2013 – Torna per il secondo anno consecutivo FameLab Italia, il talent per scienziati organizzato da Psiquadro e realizzato grazie al sostegno della Regione Umbria e dei partner che coordinano la competizione in sette città italiane:  Museo delle Scienze – Trento, Immaginario Scientifico – Trieste, formicablu –  Bologna e Roma, Associazione Festival della Scienza – Genova, Fosforo – Ancona, e Perugia Science Fest – Perugia.

Il progetto, ideato dal Festival della Scienza di Cheltenham (Regno Unito) e promosso dal British Council, l’ente culturale britannico, in 25 paesi in tutto il mondo, è stato presentato oggi a Roma, nella sede del British Council.

FameLab è una competizione aperta a chi si occupa di scienza e ama parlarne in pubblico: scienziati, giovani ricercatori, studenti universitari che vogliono raccontare con rapidità, leggerezza ed efficacia un po’ della scienza con la quale hanno a che fare ogni giorno.

I concorrenti hanno a disposizione solo tre minuti e una manciata di parole per coinvolgere il pubblico. Non possono usare immagini né strumenti scientifici, ma semplici oggetti con i quali tradurre e illustrare idee e concetti.

Poi, come in ogni talent show che si rispetti, è una giuria di esperti comunicatori e scienziati che sceglie il migliore.

La prima edizione ha visto la partecipazione di circa 80 concorrenti in 4 città, “geeks con il pallino della scienza, che parlerebbero di scienza ininterrottamente, e con tutti” ha dichiarato Riccardo Guidi, classe 1987,  laurea in Biotecnologie presso l’Università di Bologna, dottorando a Stoccolma presso il Karolinska Institutet e campione italiano FameLab nel 2012.

Un evento che appena nato ha motivato anche chi non ha concorso, ma ha fatto il tifo per qualche collega. “Da una mia piccola azione, l’entusiasmo di Famelab è diventato virale, contagiando studenti e dottorandi, facendo di più in 3 minuti per la diffusione della cultura scientifica che in molte ore di discussione sull’argomento” – sottolinea il vice campione italiano 2012, Matteo Cerri, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna, che dopo l’esperienza FameLab sta moltiplicando i progetti e gli sforzi per la comunicazione nel suo Dipartimento.

I concorrenti della prima edizione di FameLab stanno diventando popolari anche sul web, oltre 16.000 le visualizzazione dei video di chi ha gareggiato nel 2012, raccolti nel canale youtube Famelab italia. Qualcuno dei concorrenti che ha concorso nel 2012 senza vincere non demorde e si è iscritto di nuovo per l’edizione 2013, agguerrito e intenzionato a riprovarci.

Accanto agli appassionati cresce di giorno in giorno il numero dei nuovi concorrenti, tutti dovranno superare una selezione in una delle sette città dove si svolgono le gare locali che prenderanno il via il prossimo 1 marzo, e si svolgeranno fino al 16 marzo.

I primi due classificati  in ogni città partecipano ad una tre giorni di formazione dal 12 al 14 aprile per prepararsi alla finale nazionale del 3 maggio a Perugia. Il nuovo campione italiano volerà a Cheltenham dal 4 al 6 giugno, in Inghilterra per sfidare  altri 24 campioni di altrettanti paesi.

“Il concorrente ideale è immaginifico – dichiara il coordinatore di FameLab Italia Leonardo Alfonsi –  maneggia le parole come un giocoliere le palline, ha una presenza scenica che potrebbe essere quella di un attore esordiente, sa scegliere l’essenziale tra molti concetti da raccontare, sa trasformare la scienza in una storia avvincente e, soprattutto, ama le sfide”.

FameLab è uno strumento che ha l’obiettivo di avviare processi virtuosi nelle comunità di giovani ricercatori e si stanno moltiplicando le istituzioni che hanno colto questo aspetto. Ai partner scientifici che già nel 2012 hanno patrocinato l’iniziativa se ne stanno aggiungendo di nuovi.

Oltre al Ministero per l’Istruzione , Università e Ricerca è lunga la lista degli istituti e centri di ricerca nazionali che collaborano alla realizzazione dell’evento incoraggiando la partecipazione di ricercatori e scienziati.

Tra gli altri l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che insieme attribuiranno il premio speciale per il campione FameLab nel settore della Fisica e Astrofisica.

Accanto a loro numerose altre istituzioni: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Italiano di Tecnologia, Alma Mater Studiorium Università di Bologna, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Trieste, Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Cosbi (Microsoft Research – Università di Trento), Fondazione Bioparco di Roma, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach – Istituto Agrario di San Michele all’Adige, Fondazione ONAOSI, Istituto di Scienze Marine – Cnr, Associazione BlaBla, Scientificast.

Come iscriversi

Partecipare a FameLab è semplice: dopo aver verificato se si appartiene a una categoria ammessa alla competizione consultando il sito  www.famelab-italy.it basta compilare la domanda d’iscrizione scaricabile dal sito stesso  e inviarla al comitato organizzatore della città nella quale si intende concorrere.

 

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