Ghostbusters – Fonte: wikipedia
Sono passati oltre due anni dalla nascita di Scientificast e grazie a tutti voi da un piccolo podcast “di periferia” siamo diventati un’associazione di riferimento per migliaia di persone curiose ed interessate alla scienza e a tutti mi misteri che ci circondano. Oggi vogliamo fare un passo in più e rendere ancora più completo il nostro lavoro di divulgazione: nasce quindi X-Science.
X-Science è la parte sperimentale di Scientificast che si occupa di verificare e approfondire tutte quelle teorie ed affermazioni insolite e curiose che spesso vengono riportate acriticamente dai giornali.
In un periodo dove complotti e medicine alternative segnano l’esistenza di molte persone (tutti avrete in mente il caso Stamina) riteniamo sia necessario non solo raccontare la scienza, ma utilizzarne i mezzi per far luce su eventi poco chiari, o per meglio dire, sui misteri.
Per fare questo abbiamo raccolto diverse persone che negli anni hanno avuto spesso a che fare con l’insolito e ci siamo messi al lavoro. UFO, terapie alternative, complotti, cerchi nel grano, fantasmi, fisica quantistica in chiave new age etc… la rete e i giornali sono pieni di eventi strani e spesso anche voi ci chiedete dei chiarimenti. Da oggi Scientificast sarà sul campo per analizzare e verificare.
Perché X-Science cresca c’è bisogno di tutti voi. Segnalateci casi misteriosi, avvenimenti che non riuscite a spiegare o argomenti che vorreste vedere approfonditi. Scrivete a info@scientificast.it
Noi siamo già al lavoro e presto inizieranno a comparire le prime indagini svolte e voi? “Who you gonna call?”
Bella idea, complimenti.
Praticamente rifate il CICAP 🙂
Ciao Mauro, hai scritto 4 parole che tuttavia meritano un chiarimento più attento. 10 anni fa il Cicap era l’unica associazione ad occuparsi di paranormale in Italia, oggi sono decine. Pensa solo a tutti i gruppi che girano per castelli cercando fantasmi o ai blog che si occupano di sbufalare complotti e pseudoscienze. Direi quindi che occuparsi di misteri e pseudoscienze non significa più fare il verso al Cicap, ma rispondere ad una necessità piuttosto pressante testimoniata anche da molte richieste che ci arrivano.
Quindi la risposta alla tua domanda è no, non rifacciamo il Cicap (con tutti i suoi pro e i suoi contro), ma creiamo qualcosa di nuovo con lo stile di Scientificast e con la voglia di produrre nuovo materiale inedito che speriamo tu e tanti altri lettori di Scientificast possiate apprezzare. ^_^
Simone , mi sono appena iscritto e cerco di inserirmi in questo interessante discorso di ricerca e comprensione. Grazie. Marco
Salve anche io ho avuto lo stesso dubbio di Mauro, penso comunque che sia un fatto positivo allargare la cerchia di persone che si occupano di questi argomenti e quindi aumentare la possibilità di raggiungere ed informare più gente. Buon lavoro.
Bello il dossier sul Cern di Focus oggi in edicola: non me lo immaginavo così!
Spero con tutte le mie forze che non vogliate giudicarmi un ciarlatano, un ignorante, un visionario o un banale burlone. Sono un quarantenne molto curioso di argomenti scientifici, mentalmente aperto, ateo e razionalista.
Eppure, nel 1991 qualcosa di strano è accaduto a casa mia, esattamente tra i giorni di luglio e la fine di settembre. In quel periodo vivevo con i miei genitori e questi erano partiti per un viaggio lasciandomi solo a casa. Accadde un evento molto singolare e per me e i miei amici assolutamente inspiegabile: una spina si inseriva da sola in una presa elettrica.
Ok, scroscio di risate. Lo posso capire, per carità, sarei dalla vostra parte se non avesse riguardato me stesso.
Nel dettaglio, accanto alla porta della mia stanza c’era una prolunga che portava elettricità dietro la mia scrivania. Questa prolunga era fissata attorno alla cornice della porta e terminava con una spina elettrica. A quel tempo possedevo un Commodore64 il cui trasformatore si surriscaldava non poco e quindi ero solito, quando non lo utilizzavo, staccare la spina della prolunga perchè facilmente raggiungibile. Cominciai a notare che tornando nella mia stanza trovavo la spina inserita. Pensando di essere mia la colpa, cominciai a prestare più attenzione a quel che facevo e constratai che di fatto non ero io l’autore dell’inserimento. In un singolo caso, nell’arco di 24 ore, la spina si inserì da sola ben 7 volte, In un paio d’occasioni mostrai un esperimento ai miei amici: entravamo nella mia stanza, staccavamo la spina, uscivano, chiudevamo la porta a chiave e attendevamo in un’altra stanza per una decina di minuti, al nostro ritorno la spina era inserita.
Il fenomeno denotava intelligenza, perchè installai un cicalino alla fine della prolunga che doveva suonare se la spina si fosse inserita. Non suonò mai perchè la spina in quel caso non si inseriva.
Questo fenomeno cessò del tutto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre e da quando lo notai per la prima volta è durato circa 3 mesi.
Vi ho reso la mia testimonianza, liberi di non credervi, tanto non cerco alcuna notorietà.
Saluti,
Jack
Ciao Jack. Nessuno giudica. Obiettivo di X-Science è quello di indagare e capire. Sono sicuro che Simone sarà interessato alla cosa.
Grazie Paolo,
non è semplice neppure per me accettare che quegli eventi si siano verificati in mia presenza e proprio a casa mia.
Sinceramente comprendo lo scetticismo di chi leggendo questo mio intervento possa pensare che sto dando i numeri. L’avrei pensato pure io. 🙂
In ogni caso affrontai la cosa con spirito indagatore. Chiudevo a chiave la mia camera eppure il fenomeno si verificava anche quando in casa non c’era nessuno.
Dicevo di quel giorno in cui l’ho trovata inserita e l’ho staccata 7 volte, ecco la cronologia: mi sveglio la mattina e la trovo inserita (1), vado in bagno, faccio colazione, torno ed è inserita (2), esco da casa (in casa mia per buona parte di quel periodo ero solo e quello era uno di quei giorni) torno ed è inserita (3), guardo la tv poi torno nella mia stanza e NON è inserita, esco da casa, torno con un amico ed è inserita (4), usciamo, ceniamo a casa sua, torniamo da me ed è inserita (5), arrivano altri amici, facciamo l’esperimento della porta chiusa e quando la apriamo la spina è inserita (6), vado a letto, mi sveglio nel cuore della notte per andare in bagno e trovo la spina inserita (7).
Ovviamente ogni volta la disinserivo.
C’erano giorni in cui non accadeva, altri in cui si ripeteva anche più di una volta al giorno. Non saprei dire quante volte ho trovato la spina inseria, ma furono molte e senza alcuno schema che io possa aver identificato.
Nella seconda metà del mese d’agosto decisi di fare l’esperimento del cicalino, una sorta di piccolo allarme costruito da me e un mio amico che frequentava il liceo tecnico industriale. Lo proviamo e funziona. Lo monto sotto la scrivania in modo tale che suoni nel momento in cui la spina si fosse inserita e non ha mai suonato, perchè la spina in quel caso non si è mai inserita, ma bastò smontare il cicalino perchè la spina tornasse ad inserirsi.
Sul finire di settembre il fenomeno cessò da solo come era cominciato.
E’ chiaro che non sto qui a chiedere a voi cosa è potuto accadere, perchè sarebbe ridicolo. Dico solo che ho anche dubitato di me stesso e fu per questo motivo che decisi di fare l’esperimento in presenza di amici che prima mi chiesero che trucco avevo usato e poi, compreso che non poteva esserci alcun trucco, si spaventarono non poco.
Per concludere: mai una volta ho visto muoversi alcunchè. Tutte le volte il filo e la spina li ho trovati assolutamente immobili.
Scusate, aggiungo una cosa: non si verificò alcun altro evento, nè rumori, nè oggetti che si spostavano, nè altro. Non so spiegare perchè il fenomeno cominciò e finì in quei giorni.
Saluti,
Jack