Per essere davvero cool quest’estate seguite i nostri consigli per un libro da portarvi in vacanza!

Come tutte le riviste che si rispettano, anche noi vogliamo darvi i nostri consigli per una lettura sotto l’ombrellone. Anche se non siamo una rivista e sulla nostra rispettabilità ci appelliamo al vostro buon cuore, ça va sans dire.

La prima ondata di caldo del 2019 è già arrivata, molto poco convenientemente in anticipo sulle ferie dei più, per cui non possiamo ritardare oltre questo fondamentale vademecum per un’estate di letture edificanti, corroboranti, moltecosanti, ma soprattutto che possano darvi eccellenti spunti di conversazione per far colpo sul potenziale partner dell’ombrellone a fianco. Il fallimento è quasi garantito. Naturalmente ci siamo ispirati alle immortali parole del maestro Jerome Klapka Jerome, che nella prefazione del suo immortale I pensieri oziosi di un ozioso diceva:

“Oggigiorno i lettori pretendono che un libro corregga, istruisca ed elevi. Questo mio volume non eleverebbe una mucca.”

Naturalmente, se non l’avete mai letto, fate sì che sia il primo della lista. Essendo un libriccino molto esile, avrete bisogno di rinforzare presto con volumi più corposi. Se siete fanatici dell’aneddotica come me, non potete perdervi Sta scherzando Mr. Feynman o Cosa accadrebbe se?, imperdibili vademecum per scoprire come nuotare in una piscina di combustibile nucleare esausto o scassinare casseforti, magari portando con voi in Unione Sovietica i piani della bomba atomica trafugati a Los Alamos.

Non potendo trascurare la letteratura contemporanea, vi consigliamo l’opera omnia di Jonathan Carroll, un autore horror fantastico che in meno di venti volumi vi porterà in un mondo dal quale non vorrete mai più uscire, sempre che non vi siate pentiti di esserci entrati. In attesa di un’edizione critica integrale, dovrete spulciare diversi editori, e prepararvi in modo acconcio per Oko dnia, che per ora trovate solo in polacco. Sempre se siete attratti da un corpus fantastico e opportunamente ponderoso per una vera vacanza intelligente, impossibile non consigliare una rilettura di Isaac Asimov. Con l’evoluzione rapidissima della tecnologia nella vita reale, l’universo fittizio del Maestro necessita di continuo approfondimento per un godimento sempre più pieno e soddisfacente. Per il numero di volumi non piccolissimo, è sconsigliato per chi farà vacanze in interrail o comunque zaino in spalla.

Volendo un testo un po’ più tecnico, ci sono alcune chicche che non dovreste perdervi. Il fondamentale Alberts, Biologia molecolare della cellula, per ricordarci di cosa siamo fatti e come funzioniamo nel profondo, per cominciare. Per allargare i nostri orizzonti, un altro testo che tutti dovremmo avere sul comodino, Principles of physical cosmology, che, nonostante sia un po’ âgé, continua a darci una visione complessiva dell’universo di rara completezza e semplicità, in sole 750 pagine. Purtroppo esiste solo in inglese, ma si sa, l’inglese dei testi scientifici è piuttosto banalotto. Per completare la triade del “chi siamo, dove siamo, dove stiamo andando”, non possiamo che citare Sapiens: da animali a dei, dell’antropologo israeliano Yuval Noah Harari. Questo giovane di talento  ha saputo in poche centinaia di pagine riassumere l’evoluzione dell’umanità regalandoci innumerevoli spunti di riflessione: vi siete mai chiesti se sia stato furbo o meno passare da caccia e raccolta ad agricoltura e allevamento, per i nostri trisavoli? La risposta di Harari non è quella che vi aspettate.

Per chi fosse arrivato all’età della maturità, non quella scolastica, ma quella dei capelli che incanutiscono, non possiamo non consigliare la rilettura dei classici, quelli che a scuola avete visto come golem spaventosi, ma che oggi potreste apprezzare in modo totalmente inatteso. Potete dare una chance a I promessi sposi, ma non limitatevi all’opzione più ovvia. Guardate all’estero e sbizzarritevi, potrete trovare capolavori immortali come Il Conte di montecristo, Guerra e Pace, Il Don Chisciotte (di questo è stata battuta all’asta recentemente una copia rilegata in marocchino rosso, finemente decorata, appartenuta al collezionista svizzero Heidegger, se l’avete comprata voi evitate di esporla alla salsedine), La fiera delle vanità. Per un approccio più sistematico, possiamo consigliare l’opera omnia di Dostoevskij, farete sicuramente colpo con Il villaggio di Stepànčikovo, e ritroverete quella vena ironica che spesso la gente non riconosce nel grande maestro russo. Un po’ tipo Le anime morte di Gogol’, per capirci, ma meno noto.

Per gli amanti della letteratura gialla, se volete stare sul contemporaneo potete andare su I romanzi del Bar Lume di Marco Malvaldi, che peraltro è un chimico che ha fatto ricerca anche in farmacia, pericolosissimo come giallista. Se invece volete scavare alle radici del genere, non potete non farvi accompagnare sulle Dolomiti o a Pantelleria dal corpus di Wilkie Collins, vero padre nobile della letteratura noir, uscito in questi anni per Fazi in edizione economica ma carinissima. Odierete il Conte Fosco, come è giusto che sia, ma dovrete convenire con Dickens che Collins scriveva davvero bene.

Rimanendo sul giallo, e pensando soprattutto ai più giovani tra i nostri lettori, torniamo verso la scienza con Foto 51, una storia che racconta la scoperta del DNA, mescolando personaggi storici ed eventi pseudostorici, in un’ambientazione noir che perfettamente viene contenuta nelle architetture neogotiche delle università più prestigiose del Regno Unito. Ottimo per far colpo in ambienti intellettuali chic, dove si può intavolare una discussione sulla figura di Rosalind Franklin e contribuire a riconoscere il suo ruolo fondamentale in questa scoperta. Infine, una citazione a due autori che ci sono particolarmente cari, Davide Corongiu, con i suoi romanzi tra il poliziesco e l’introspettivo, La malagrazia e Come se nulla fosse successo e Marco Casolino, con le sue ambientazioni giapponesi per il romanzo Grikon e per il saggio Come sopravvivere alla radioattività, che, va comunque sottolineato, non sostituisce una buona crema solare.

Se non trovate niente di vostro gradimento, ed è in effetti possibile, vi consigliamo un post molto più profondo e dettagliato di questo, dell’indimenticato maestro Umberto Eco.

Sappiate che questa cosa è stata scritta con i suggerimenti di:

Anna Truzzi
Ilaria Zanardi
Valeria Cagno
Anna Rita Longo

Immagine di copertina: woman reading on a beach via TravnikovStudio/Shutterstock