Alcuni mesi fa abbiamo assistito con il fiato sospeso all'”accometaggio” del lander Philae, parte integrante della missione dell’Agenzia Spaziale Europea Rosetta. Si è trattato del primo tentativo di raggiungere e studiare il materiale di cui è composta una cometa, con tutte le difficoltà che un’impresa del genere comportava.
Alcune settimane fa, in una serata di Pint of Science, il Direttore Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Flamini, ci ha descritto cosa hanno provato i ricercatori direttamente coinvolti nell’impresa, ravvivandoci le aspettative per una notizia che ci tiene con il fiato sospeso da mesi. L’atterraggio di Philae è stato molto morbido a causa della gravità molto piccola della cometa: per questo i ricercatori avevano previsto un sistema di uncini che, al primo contatto con la cometa, avrebbero dovuto agganciare il lander alla superificie per evitare rimbalzi. Questi non hanno funzionato nel migliore dei modi, lasciando Philae sì agganciato al piccolo corpo celeste, ma in una posizione in cui i pannelli solari ricevono solo una frazione della luce necessaria a farli funzionare correttamente. Avvicinandosi verso il Sole, la quantità di luce ricevuta sarebbe aumentata, ma sarebbero anche aumentate le emissioni di polveri e plasma da parte della cometa, si sarebbero formate le code, impedendo a questa luce di raggiungere i pannelli o addirittura danneggiando le sofisticate apparecchiature di bordo.
Fino ad oggi i ricercatori sono rimasti con il fiato sospeso in attesa di un segnale da parte di Philae: ad ogni orbita, Rosetta si mette in ascolto quando passa sulla verticale del lander e prova a contattarlo. Stanotte, finalmente, per 85 secondi la comunicazione ha avuto luogo: Philae sta a 35ºC sotto lo zero e può contare su 24 Watt di potenza, sufficienti a garantire il suo funzionamento. Finora ha trasmesso meno del 5% dei dati che ha raccolto, c’è molta aspettativa su cosa ancora deve arrivare, ma la notizia più grande e attesa era proprio questa: Philae è sana e pronta a mettersi al lavoro per noi!
Incredible news! My lander Philae is awake! http://t.co/VtzAQHx4zT pic.twitter.com/SZqnsnNpUZ
— ESA Rosetta Mission (@ESA_Rosetta) 14 Giugno 2015
Immagini DLR