Immagine al microscopio a forza atomica della superficie dell’occhio del granchio verde comune (Carcinus maenas). Le dimensioni dell’immagine sono circa 60X60 micrometri

Guardare, ma forse sarebbe più appropriato dire toccare, il mondo biologico con il microscopio a forza atomica (AFM). La scuola “Training School 2013 – AFM in biology, a focus on marine biology” che si svolgerà dal 16 al 19 Aprile all’Area di Ricerca del CNR di Genova ha lo scopo di fare il punto sulle applicazioni della tecnica della microscopia a forza atomica in biologia. Tre giorni per riflettere sul prezioso contributo che l’AFM può garantire alle scienze della vita e, soprattutto, un’occasione per approfondire la sua utilità nell’emergente settore della biofisica del mare. Da sempre gli scienziati guardano alla natura per imparare da essa nuove tecniche per affrontare problemi fondamentali. Un esempio  è quello degli adesivi: molti studiosi stanno cercando di capire come facciano organismi marini ad aderire in acqua su superfici eterogenee per procedere a sintetizzare un innovativo e potente adesivo che funzioni in ambiente liquido. In tale processo, la tecnica dell’AFM ha un ruolo cruciale, arrivando a dare una visione tridimensionale della realtà su scala addirittura delle singole molecole. Anche il vostro Julien ed io parteciperemo a questa scuola e vi racconteremo nei prossimi episodi un po’ più in dettaglio alcuni degli argomenti che studieremo e approfondiremo quindi… stay tuned! Nel frattempo, a proposito di prendere spunti dalla natura per risolvere problemi,  vi ricordo che nell’episodio #2 del podcast Julien aveva parlato di biomimetismo. Nell’episodio #15 invece, Julien ed io, avevamo accennato qualcosa riguardo al funzionamento del microscopio a forza atomica.

Per maggiori informazioni sulla scuola “AFM IN BIOLOGY” – A Focus on Marine Biology, potete invece consultare il sito: http://afm2013.nanoscopy.eu/

 

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