Lo Schiaffo” è una trasmissione di ClassTV che sulla pagina di facebook promette di fare “informazione a 360°” coinvolgendo il pubblico.
Questa sera, alle ore 22.30, sul canale 27 del digitale terrestre, ospiterà in studio niente meno che Davide Vannoni, il fondatore della Stamina Foundation.

Abbiamo già abbondantemente parlato (e non solo noi) del metodo Stamina, della sua controversa efficacia, della carenza di evidenze scientifiche e dei rischi per la salute dei pazienti, ma questa sera l’occasione è unica: Vannoni in trasmissione con le telefonate da casa.

Se fossi in trasmissione però qualche domanda a Vannoni vorrei farla:

Il metodo Stamina si basa sulla trasformazione di cellule mesenchimali in neuroni. Ci sono molti studi in proposito in tutto il mondo, ma mai, in neanche un caso, è stata ottenuta questa trasformazione da mesenchimali a neuroni. Ad oggi le procedure del metodo Stamina sono tenute segrete.

1- E perché non rende pubblici i dettagli e le esatte procedure?

Ci sono migliaia di scienziati che lavorano sulle staminali, professionisti che si confrontano in convegni internazionali su sviluppi e nuovi risultati.

2- Come può un laureato in scienze della comunicazione scoprire qualcosa di nuovo il cui meccanismo sfugge agli scienziati di tutto il mondo?

La differenza tra la illusione e la scienza passa dalla riproducibilità dei risultati da parte di organismi indipendenti e non collegati tra loro. In scienza i metodi e le procedure trasparenti permettono a chiunque di verificare i risultati altrui.

3- Per il metodo Stamina nessun laboratorio al mondo è riuscito a riprodurre i risultati che lei dice di aver ottenuto. Come lo spiega?

Nel 2013 i NAS e l’AIFA hanno analizzato i campioni preparati con il metodo Stamina rilevando l’assenza di quantità rilevanti di cellule staminali e la presenza di inquinanti pericolosi.

4- Come giustifica questo risultato?

E voi che domande fareste a Vannoni? Stasera alle 22.30 avrete la possibilità di farvi sentire chiamando in trasmissione e ponendo queste o altre domande. Noi di Scientificast ci faremo sentire, fatelo anche voi.

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